L’estate di Varese si chiude con una serie di addii destinati a ridisegnare il roster in vista della prossima stagione. Come scritto da La Prealpina, Carlos Stewart non sarà biancorosso nel 2026/27: il play-guardia 23 enne originario della Louisiana eserciterà la clausola rescissoria prevista dall’accordo 1+1 firmato a fine novembre 2025, versando 100 mila dollari entro il 30 giugno, data di scadenza della finestra di uscita. Una decisione che non cambia nemmeno con l’ingresso diretto dell’OJM nella fase a gironi della Basketball Champions League.
Stewart era arrivato a Varese dopo essere stato tagliato dagli Hamburg Towers, e ora punta a un palcoscenico più grande: se dovesse approdare in EuroLega, sarebbe il secondo giocatore cresciuto sotto le insegne varesine a raggiungere la massima competizione europea, dopo Olivier Nkamhoua, già da tempo al Barcellona in attesa dell’annuncio ufficiale.
Stesso copione per Tazé Moore, vicinissimo a un accordo con un club della CBA, il massimo campionato cinese. Anche Allerik Freeman saluterà. Tre addii in un colpo solo, tutti attraverso la clausola rescissoria.
Iroegbu, il caso più complicato
La situazione più articolata riguarda Ike Iroegbu. Il playmaker è ancora vincolato all’OJM per effetto dell’ammissione diretta alla BCL, e le finestre di uscita sono più lunghe: il 15 luglio per chi punta a EuroCup, il 31 luglio per chi ha nel mirino EuroLeague. Nel frattempo la guardia ha già detto no a diverse destinazioni tra cui la nuova Maxima Roma, la Reyer Venezia, che ha formulato un’offerta ritenuta insufficiente, e il Buducnost. Dalla Turchia sarebbe arrivata una proposta da 500 mila dollari, ma i tempi restano da definire. Intanto Varese ha ufficialmente annunciato Hunter Hale.
A conti fatti, l’unico straniero sicuro di conferma nella rosa dell’OJM sarà Nate Renfro. Un mercato in pieno movimento, con Varese che si conferma sempre più come una realtà capace di lanciare giocatori verso i palcoscenici più importanti del basket continentale.
