Alessandro Cappelletti è stato eletto dai colleghi miglior italiano del campionato LBA (Lega Basket Serie A), e ha ricevuto il premio Giba (Giocatori Italiani Basket Associati) come miglior giocatore dei mesi di marzo e aprile. Un riconoscimento doppiamente significativo, perché arriva direttamente dagli avversari affrontati sul parquet:
«Grazie mille. Onestamente nemmeno me l’aspettavo, è un riconoscimento che mi ha fatto veramente piacere ricevere: se ce ne fosse stato bisogno, mi dà ancora più carica per iniziare al meglio la prossima stagione, per cercare di confermare tutto il buono fatto nello scorso campionato e ripartire da lì. E credo, visto il roster che sta nascendo, che questa sia l’idea anche della società», ha commentato il giocatore a La Tribuna di Treviso.
Il play della Nutribullet Treviso martedì sarà testimonial allo Store Tvb in occasione della presentazione della campagna abbonamenti, con un video in cui si rivolgerà direttamente ai tifosi. Un ruolo che riflette il peso specifico che Cappelletti ha assunto all’interno dell’ambiente trevigiano.
Cappelletti: la continuità come scelta, non come ripiego
Il rinnovo biennale firmato con Treviso, in un mercato in cui i contratti annuali sono ormai diventati la norma, è stato per Cappelletti un segnale preciso. La sua volontà di restare era chiara fin dai giorni successivi alla fine della stagione:
«La società si è dimostrata d’accordo nel proseguire questo “matrimonio” per altri due anni; e penso che in questo momento storico del basket, dove più che altro si firmano contratti annuali, sia anche un bel segnale. Sono proprio felice, voglio continuare a restituire ciò che Treviso mi ha dato.»
La solidità del club è un tema che Cappelletti ha ribadito con forte convinzione: «Treviso è uno dei club più solidi nel panorama cestistico italiano», ha dichiarato, sottolineando come la città, la società, lo staff tecnico e il management abbiano rappresentato, tutti insieme, le ragioni di una scelta convinta.
Il gruppo che resta e la stagione che verrà
Sul fronte roster, le uniche facce nuove saranno i tre stranieri ancora da definire — due lunghi e una guardia tiratrice — mentre lo zoccolo duro della squadra rimarrà invariato. Un vantaggio non da poco, secondo Cappelletti, che ha già sentito diversi compagni durante l’estate:
«Ho parlato a lungo con capitan Chillo, mi ha detto che Dewayne Russell è un ragazzo d’oro, un gran lavoratore e che ha una grandissima “fame”. E questa deve essere la base della prossima stagione. Ultimamente ho sentito anche Macura, il prossimo campionato sarà super competitivo, 8-10 squadre potrebbero ambire ai playoff: sarà una corsa a ostacoli, la Tvb vorrà dire la sua ed entrare nel campionato con prepotenza. Però poi dovremo essere bravi noi a confermarlo sul campo.»
Nel frattempo, l’estate di Cappelletti ha avuto anche i suoi momenti leggeri: una vacanza in Sardegna con la pallavolista Myriam Sylla e una tappa a Spoleto per il tradizionale Torneo dei Bar dove, insieme a Federico Miaschi — play nativo di Assisi —, ha vestito eccezionalmente i panni di coach per le due squadre finaliste.
