Vincent Sanford, guardia della Victoria Libertas Pesaro, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Backdoor Podcast nella quale ha parlato di questa stagione in Italia, ma ha anche raccontato di quanto la sua squadra sia cresciuta in queste giornate in vista delle ultime decisive partite per la salvezza e ci ha descritto il suo rapporto con Banchi.
– La tua opinione sulla stagione giocata fino ad oggi e sulle partite che mancano per ottenere la salvezza e rimanere in A1?
Finora questa stagione è stata davvero divertente e impegnativa. Il campionato italiano è molto competitivo e ben equilibrato.
Ogni settimana c’è una grande e importante partita da vincere per raggiungere l’obiettivo.
– Nella tua carriera hai giocato molto in Francia, quali sono le maggiori differenze con il campionato italiano?
L’Italia e la Francia sono due leghe di altissimo livello.
Devo dire che qui in Italia il basket è molto preciso e la difesa è molto più compatta in campo, mentre in Francia c’è più libertà nel modo di giocare.
– Dopo un inizio difficile la squadra ha iniziato a vincere e ora siete a 20 punti in classifica dopo aver cambiato l’allenatore e due giocatori.
Cosa hanno portato questi cambiamenti alla squadra e come siete migliorati?
Credo che questi innesti abbianoaggiunto più profondità e l’esperienza in cui avevamo bisogno e penso che questo abbia aiutato molto e fatto crescere e migliorare in questi aspetti.
– Quali sono le principali differenze tra Petrovic e Banchi nella gestione della squadra? E come è il tuo rapporto con l’allenatore?
Entrambi sono grandi allenatori e penso che Luca e la sua esperienza nel campionato italiano ci aiutino per quanto riguarda la preparazione e l’atteggiamento di cui abbiamo bisogno per ogni partita. Per questo con lui in panchina mi trovo bene.
Petrovic era davvero bravo a permetterci di capire le situazioni come gruppo.
– Anche tu, dopo una partenza sottotono, stai diventando uno dei giocatori più forti e più importanti del campionato.
Cosa ha portato a questo cambiamento? In cosa, invece, hai ancora bisogno di migliorare?
Per me era solo una questione di adattamento alla mia vita personale avendo mia moglie incinta e un figlio piccolo.
Essendo infatti genitore di due bambini ho dovuto solo trovare un certo equilibrio che era difficile per me all’inizio.Penso di poter continuare a migliorare tutto dentro e fuori dal campo.
– Quali sono i tuoi obiettivi, sia personali che di squadra, per questa stagione e per il futuro?
I miei obiettivi per questa stagione sono i playoff, questo club non ha fatto i playoff per molto tempo e penso che sarebbe una grande cosa per il club e per la città di Pesaro.





