Tiene banco in casa Virtus Bologna la questione societaria e il futuro del club. Il Corriere dello Sport oggi in edicola titola: «Per la Virtus futuro inquieto», e il giornalista Luca Muleo traccia un quadro tutt’altro che sereno per le V nere.
Sul campo, la squadra è già fuori dalla corsa alle posizioni europee che contano.
Zanetti verso l’uscita, Pajola in scadenza
Ma è fuori dal campo che si addensano le nubi più pesanti. Lo stesso presidente Zanetti aveva indicato nell’autunno 2026 la sua probabile uscita di scena. A questo si aggiunge una contrazione degli sponsor, evidenziata dalla mancanza di un partner in Eurolega, mentre il ticketing rischia di risentire delle gare europee ormai prive di valore reale.
La rosa, poi, sarà per gran parte da rifare. Il primo nome in uscita è quello del capitano Alessandro Pajola, in scadenza di contratto.
«Capitan Pajola sembra essere il primo in uscita andando a scadenza di contratto, forse si dovrà guardare già all’estate. Al di là della corsa scudetto, potrebbe essere lo sfondo in lontananza a contare di più.»
Un’estate che, al netto dell’eventuale sprint finale in campionato, potrebbe rivelarsi decisiva per capire cosa sarà la Virtus Bologna nei prossimi anni.
