Home Lega Basket Virtus Bologna, la notte perfetta di Edwards: Venezia asfaltata in gara 2

Virtus Bologna, la notte perfetta di Edwards: Venezia asfaltata in gara 2

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Virtus Bologna
Foto S.Ponticelli // CIAMILLO-CASTORIA

Sulla divisa nera i calzettoni bianchi non stanno bene. Lo dice il regolamento, non Meryl Streep quando veste Prada. Ed è così che la norma cambia colore al destino, tracciando su gara 2 della serie Virtus Boogna -Reyer Venezia una svolta tanto casuale quanto secca. Sbuca dalla curva la partita più centrata di Carsen Edwards, delle 70 fra Italia ed Europa della sua alterna vita bolognese, come riporta La Repubblica – Bologna.

Scelto per il quintetto d’avvio, non è entrato per “abbigliamento di gioco non consono” (le calze bianche anziché nere, appunto), salito invece dopo 6′, su un -9 già gonfiato da Morgan e soci, ha firmato 25 punti. Tutto fa gioco, e anche fuoco, nel primo tempo del “Comodino tornato Divino”. Il match era instradato, l’1-1 già assicurato al riposo sul +20, con un altro record stagionale: i 62 punti segnati a metà. La ripresa s’è disputata per regolamento, la partita ormai sonnecchiava.

La serie si sposta a Mestre: l’obiettivo della Virtus

Domani si riparte, alle 20 a Mestre, casa Reyer. Appaiata sull’1-1, la Virtus Bologna viaggia a prenderci un punto, fra giovedì e sabato, per riportare lunedì la bella in Fiera. Nutre fiducia, cova speranze e osa un pensiero stupendo, ossia la replica di quanto capitò, sempre in semi, un anno fa. Saliti a Milano con la stessa parità e lo stesso mandato di morderne una, l’albero del Forum scosso con energia lasciò cadere due mele. Fu subito la finale scudetto.

Venezia era stata lucida e brillante in gara 1, s’è smarrita, come spesso in stagione, al giro successivo. Male i draghi Cole, Bowman e Parks (12 punti in tre), il più bravo è stato Wiltjer (14), però non letale come alla prima tappa, stavolta meglio marcato (e attaccato) da compagni più svegli di Smailagic.

Virtus Bologna: l’infermeria e le scelte per il Taliercio

Di qua, tutti bene o quasi. Di Luca Vildoza, infortunatosi all’anca dopo 13′ alterni (35-23 sul cubo) e di lì ai box, si saprà solo all’ultimo se domani ci sarà o meno. Sennò, già appiedati Pajola e Alston, il nuovo appello convoca Yago, che è stato pure raffreddato.

Immaginare al Taliercio una rivincita calda è un pronostico da due euro, viste lunedì le nuvole d’ira che sovrastavano un match senza più storia. Ricordare alla squadra che in campo non si fanno faccine, né dolenti né irridenti, sarà un doveroso appunto per lo staff. Sulle calze da mettere saprà “Boogie”. Non è detto che la partita aspetti sempre.

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