- Ingresso di Cacok: meno drop e più show sul P&R, cercando di variare la pressione sulla palla quando gestita dai palleggiatori dell’Efes. Scelta non banale, così come quella di mantenere la coppia Mickey-Cacok con Clyburn-Žižić sul parquet. Primo possesso offensivo dell’Efes e il croato chiama subito la palla in post marcato da Devontae: semigancio e solo rete. Primo possesso offensivo della Virtus e Cacok pronto a ripulire le linee di penetrazione sui closeout dell’Efes con un paio di Gortat screen (blocco sul proprio marcatore quando questo cerca di andare in aiuto). Due caratteristiche completamente diverse, ma ugualmente efficaci grazie alle letture di squadra. Senza falli a cui pensare, Cacok può essere massimamente aggressivo su Žižić prima della ricezione e su Jones dopo la stessa, sporcando ogni esecuzione pulita. Intensità fisica e mentale straordinaria, con la bimane in chiusura di 3Q come gustosa ciliegina sulla torta di 10′ estremamente lucidi della Virtus Bologna. E siamo 29% a 54% da 3 per l’Efes: a voi i commenti…
- Primo possesso difensivo della Virtus del 4Q da bricidi: pressione asfissiante sulla palla di Lundberg, Dobrić con qualsiasi “porcata” lontano dalla palla per mantenere il più possibile il contatto con Clyburn, Cordinier a lavorare prima, durante e dopo il pin down di Larkin per non creare separazione, Cacok a controllare il rimbalzo col second jump dopo la prima deviazione di Žižić. Un’intensità contagiosa.
- Intensità che – ben prima dello sfondamento subito da Willis a 5’55” dalla fine della gara – contagia anche Cordinier: forse è proprio il francese il simbolo del momento della Virtus, dove ogni membro del roster è in grado di eseguire molte cose a un livello altissimo ma esegue solamente quelle che sono utili nel caso specifico. La serata non è quella in cui prendersi diverse triple dal palleggio o mostrare i miglioramenti nella gestione del P&R? Poco importa: significherà che l’obiettivo sarà guadagnare più tiri liberi possibile grazie a un primo e un secondo passo non da EuroLeague e consumare le energie risparmiate in attacco per difendere on e off ball su Shane Larkin.
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