Gli altri
Dedichiamo infine due parole a due giocatori bianco-neri che non hanno trovato spazio nella narrazione fin’ora. Se infatti i grandi nomi hanno incantato le platee (virtuali) con le proprie giocate, la classe operaia ha lavorato sodo, ed ha contribuito non poco a raggiungere i playoffs.
Il primo della lista è sicuramente Awudu Abass. Il talento ex Brescia ha dimostrato molta intelligenza in uscita dalla panchina, ed ha saputo sfruttare tutte le occasioni che il gioco gli proponeva. Nella prima fase tuttavia è stato altalenante, alternando prestazioni da 19 punti a virgoloni. Il suo apporto in ogni caso è stato davvero buono dalla panchina, soprattutto in difesa, dove sta dando veramente una grande mano alla second unit virtussina. Durante le Top 16 ha vissuto un fisiologico abbassamento delle statistiche, dovuto anche ai 5 minuti di media in meno passati sul parquet.
Chi invece ha mantenuto le sue statistiche pressoché invariate è Amar Alibegovic. il talento bosniaco dopo un iniziale periodo di assestamento sta trovando il suo posto all’interno del roster di Djordjevic, e risulta veramente importante tra le seconde file. In EuroCup Alibegovic riesce a servire più assist dal post, con il dato che si attesta a 1, contro i 0.5 di media in campionato. Segna inoltre 4 punti di media in più nella competizione europea, pur giocando 5 minuti in più.




