La trattativa è durata pochissimo e la firma è arrivata in tempi rapidi: la Virtus Bologna ha ufficializzato l’ingaggio di Bobi Klintman con un contratto 1+1. L’ala svedese, classe 2003, era stata selezionata al secondo giro del Draft 2024 e negli ultimi due anni ha diviso il proprio tempo tra NBA e G-League, con quest’ultima a fare la parte del leone nel suo percorso di crescita.
Klintman è alto 206 centimetri ed ha un’apertura alare di 213, può agire sia da ala piccola che da ala grande e dispone di un buon tocco dall’arco. Nel sistema di Alex Mumbrù, che costruisce il suo gioco su ritmi elevati e transizioni rapide, l’ex Wake Forest si candida a ricoprire entrambe le posizioni di ala a seconda delle necessità. Nel roster bianconero andrà a prendere il posto lasciato da Karim Jallow, che a questo punto sembra destinato a essere rilasciato insieme a Vildoza e Smailagic.
Due caselle ancora aperte: guardia e ala forte titolari
Con Klintman sistemato il ruolo di cambio delle ali, la Virtus concentra ora la propria attenzione su due posizioni da titolare ancora scoperte: la guardia e l’ala forte. Sul tavolo anche la ricerca di un altro esterno e di un giocatore italiano per completare il quadro.
Il roster che si sta delineando rispecchia la filosofia di Mumbrù, ma presenta una caratteristica su cui la dirigenza dovrà lavorare: molti degli elementi finora aggregati sono esordienti in Eurolega. L’esperienza internazionale, quindi, è la qualità che si cerca con priorità nei due slot ancora da riempire.
