La Virtus Bologna ha vinto una tesissima gara 5 contro la Reyer Venezia. I bianconeri rischiano di lasciar scappare gli avversari, ma nei minuti finali riescono nella rimonta grazie a un Tornike Shengelia eroico. All’interno di un match così tanto in equilibrio fino alla fine, decisivi potrebbero essere stati anche alcuni eventuali errori della terna arbitrale. Analizziamo, allora, alcuni degli episodi più dubbi o interessanti con l’aiuto del nostro esperto Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale personale WeRef.
Doppio di Diouf sulla ricezione?
Sulla ricezione c’è presa difettosa di Diouf, che fa due tocchi. Il primo non è controllo, perché c’è un avversario che cerca anche lui la palla, il secondo è un palleggio quindi da lì potrebbe solo palleggiare, invece la raccoglie e ripalleggia: doppio!
Essendo l’unico episodio della gara si poteva risolvere con due richiami. Il primo alla società, per mancanza intervento steward, ed il secondo al giocatore! Il lancio della palla non è forte ne violento. Considerando che mancava un minuto e l’intensità del match era altissima la scelta – sbagliata – non ha avuto impatto. Ovviamente in queste situazioni c’è un forte sbilancio: non si può dare un fallo tecnico al pubblico mentre al giocatore è previsto un richiamo o un fallo T diretto a seconda di gravità e ripetitività del gesto. Chiaro che poi la società ne risponde pecuniariamente, se gli arbitri scrivono. Ovviamente a 01:06 il fallo T al giocatore pesa molto più di una multa domani. Ci vuole molto autocontrollo che sotto pressione spesso non c’è, ma forse Ennis ci ha pensato un attimo ed il “lancio” della palla è venuto blando!
