Zach LeDay è il protagonista della rubrica “Uomini e Canestri” su Repubblica-Milano, dove ha condiviso alcune riflessioni sul momento attuale dell’Olimpia Milano e sulla sua esperienza in Eurolega. Queste alcune delle sue dichiarazioni al quotidiano.
Il giocatore ha sottolineato l’elevato livello della competizione, affermando:
“Quello che è successo con Stella Rossa e Zalgiris dimostra che il livello d’Eurolega è così elevato che certe partite devi vincerle tre volte: non basta giocare 35’ buoni, devi farlo per 40”.
Secondo LeDay, la squadra deve imparare a mantenere la concentrazione per tutta la durata della partita, lavorando quotidianamente per migliorare. Zach LeDay ha anche evidenziato l’importanza dei dettagli:
“Ora più che mai, dobbiamo fare quegli sforzi in più che nessuna statistica rivela: lottare, buttarsi per la palla, prendere uno sfondamento, rubare una palla, deviarla, fare un passaggio in più”.
Questi piccoli gesti, secondo lui, possono fare la differenza nelle partite, specialmente in quelle perse negli ultimi possessi. Riguardo al cambio sulla panchina della squadra, ha detto:
“Messina è una leggenda del basket, ha preso una decisione. Peppe è giovane, vibrante, ha portato buona energia”.
Tuttavia, l’americano ha anche avvertito che i cambiamenti richiedono tempo e che è fondamentale non dare nulla per scontato. Infine, LeDay ha espresso la sua determinazione nel perseguire gli obiettivi della squadra, sottolineano anche l’amore che prova per la città di Milano:
“Credo che non si debba mollare, che tutti gli obiettivi, anche i playoff di Eurolega, siano ancora raggiungibili. Milano è la mia città preferita, per quello che offre anche alla mia famiglia, per la sua cultura.”
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