Dopo l’amaro finale di stagione, conciso con l’eliminazione nelle semifinali playoff, in casa Germani Brescia si inizia a ragionare sul futuro prossimo. Ed ecco che il club lombardo ha ufficializzato il ritorno a Brescia di John Brown III. Il lungo statunitnese, esploso nel nostro campionato con la maglia di Brindisi, torna a Brescia dopo la breve parentesi della stagione 2021-2022, quando collezionò appena tre presenze ufficiali.
Ecco il comunicato del club:
“Pallacanestro Brescia è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo biennale, valido fino a giugno 2028, con John Brown III, ala forte statunitense di 203 cm.”
Giocatore di caratura internazionale, profondo conoscitore del gioco e in grado di fare la differenza su entrambi i fronti del campo, John Brown III nella stagione appena conclusa si è diviso tra l’esperienza australiana con i Melbourne Phoenix (NBL) e quella in Porto Rico, sotto i colori dei Santeros de Aguada (BSN), dove ha fatto registrare 12.8 punti di media a partita conditi da 7.4 rimbalzi catturati.
John Brown: dagli esordi in Florida alla consacrazione in Italia
Nato a Jacksonville (Florida) il 28 gennaio 1992, John Brown III muove i primi passi nella pallacanestro in diverse High School della Florida, viatico che lo porta ad approdare in NCAA vestendo, lungo un quadriennio, la canotta della High Point University (North Carolina).
Terminata l’esperienza collegiale, inizia la propria carriera da professionista in Italia accettando la proposta della Virtus Roma (Serie A2), con cui produce 19.9 punti e 8.3 rimbalzi ad ogni allacciata di scarpe. La stagione 2017/2018 lo vede ai nastri di partenza a Treviso (Serie A2), società storica e blasonata del panorama cestistico italiano, dove porta in dote 17.8 punti di media a partita e 7.2 rimbalzi catturati, dando un contributo cruciale nel raggiungimento della semifinale playoff.
Le cifre maturate gli valgono la chiamata di Brindisi (Serie A), dove rimane per un biennio consacrandosi come uno dei lunghi più incisivi e determinanti della categoria. Con il sodalizio pugliese conquista due consecutive qualificazioni ai playoff e una finale di Coppa Italia. Nella stagione 2019/2020, con la maglia biancoblu, prende inoltre parte alla Basketball Champions League, scrivendo a referto 11.6 punti di media a partita.
L’ascesa in Eurolega tra Russia, Monaco e Belgrado
Nell’estate del 2020 riparte dalla Russia e firma per l’Unics Kazan (VTB), realtà ambiziosa con cui partecipa anche all’Eurocup, mettendo a tabellino 10.4 punti di media a partita. Dopo una prima annata di grande impatto, viene confermato dai biancoverdi e, nella stagione 2021/2022, ha la possibilità di debuttare in Eurolega, dove realizza 10.3 punti di media.
A causa della situazione bellica legata all’esplosione del conflitto tra Russia e Ucraina, nell’aprile del 2022 sceglie di tornare in Italia. È proprio Brescia a riportarlo in Serie A, sotto la guida di coach Alessandro Magro, con l’obiettivo di inserire nelle rotazioni un profilo di alto livello in vista dei playoff. Chiude la sua prima apparizione in divisa Germani con un bottino di 10.8 punti di media a partita.
Seguono poi due stagioni da assoluto protagonista con l’AS Monaco (Élite). Nello scacchiere biancorosso assume subito un ruolo fondamentale, mettendo in bacheca due campionati francesi e una Coppa di Francia, mantenendo un ottimo rendimento anche in Eurolega. Nel 2024 si trasferisce a Belgrado, sponda Stella Rossa (ABA), vincendo una Coppa di Serbia e disputando la sua quarta stagione consecutiva nella massima competizione europea, prima di scegliere di rivestire la maglia di Brescia.
