Tommaso Baldasso ha mosso i primi passi ufficiali alla Virtus Bologna. Come riportato da Quotidiano Sportivo, il giocatore classe 1998 ha completato le visite mediche di rito tra la clinica Villalba e l’Isokinetic, sotto la supervisione dello staff sanitario del club. Un passaggio formale, ma che segna l’inizio concreto di una nuova avventura per l’ex Tortona.

Per Baldasso si tratta di un ritorno ai massimi livelli europei dopo gli anni trascorsi a Milano e la recente esperienza in Piemonte. Bologna, peraltro, non è una città sconosciuta: il giocatore ha già indossato in passato la canotta della Fortitudo. Ora il contesto è diverso, la posta in gioco anche. Mumbrù lo vede come un esterno capace di accendersi improvvisamente e trascinare il gruppo nei momenti che contano, qualità che Baldasso ha confermato anche nelle ultime uscite con la Nazionale.
Il reparto esterni ancora da completare
Con diverse ufficialità già archiviate, l’attenzione del mercato bianconero si concentra sugli ultimi tasselli. I più attesi riguardano il reparto guardie: due profili distinti e complementari, chiamati a ricoprire ruoli ben precisi all’interno delle rotazioni.
Uno dei due dovrà raccogliere l’eredità offensiva più pesante: un giocatore da punti, capace di prendersi la squadra sulle spalle quando la partita si fa difficile. L’altro avrà invece il compito di garantire profondità alle rotazioni e alleggerire il carico sul titolare. Non è escluso che la dirigenza possa puntare su un profilo più giovane, con caratteristiche tecniche e fisiche differenti. Una delle due guardie potrebbe inoltre essere comunitaria, soluzione che offrirebbe maggiore flessibilità nella costruzione del roster.
Il cantiere è in dirittura d’arrivo. Mancano gli ultimi innesti per trasformare una squadra profondamente rinnovata in un gruppo pronto a tornare protagonista in Europa.





