Moses Wright si è presentato ufficialmente come nuovo centro dell’Olimpia Milano insieme agli altri innesti del mercato estivo. L’atleta americano è sbarcato in maglia biancorossa in modo quasi inatteso, al termine di una trattativa lampo giunta dopo che il suo trasferimento al Barcellona sembrava ormai definito:
«È stata un’estate pazza. Ma adesso sono a Milano, sono felice di essere qui e non guardiamo più indietro.»
Coach Peppe Poeta lo ha già pubblicamente indicato come uno dei cinque migliori centri dell’intera Eurolega. Un’investitura importante che Wright ha accolto con grande maturità e ambizione:
«Non ho mai stilato classifiche di questo tipo, ma voglio essere tra i migliori. Se me lo dice il mio allenatore lo considero un grande complimento, e cercherò di fare ancora meglio.»
Moses Wright tra l’eredità di Nebo e il bagaglio di esperienza in Eurolega
Il parallelo con Josh Nebo, pilastro del reparto lunghi milanese nelle ultime due stagioni, appare inevitabile. Il nuovo pivot delle scarpette rosse ha analizzato con precisione punti di contatto e differenze tattiche tra i due:
«Siamo giocatori diversi. Nebo è una presenza dominante sotto canestro, e in quello ci assomigliamo. Ma io ho qualcosa in più in fase offensiva: posso giocare in pick and pop e allargare il campo in modo differente.»
In vista della corsa ai playoff di Eurolega— traguardo prioritario della stagione dell’Olimpia — Wright garantisce un contributo fondamentale in termini di mentalità. Il lungo statunitense vanta infatti esperienze di altissimo livello nel massimo torneo continentale con le maglie di Olympiacos e Žalgiris Kaunas:
«So cosa serve per arrivare a certi livelli. Porto con me l’esperienza di chi quei playoff li ha già vissuti e giocati da protagonista.»





