Chiudiamo il nostro approfondimento del playoff di Eurocup che va a partire in serata, con un’analisi del tabellone che si trovano di fronte le nostre due residue squadre impegnate nella competizione: la Virtus Segafredo Bologna e la Reyer Venezia.
Prospettive, aspettative e speranze di fare quanta più strada possibile e, chissà, magari incontrarsi in semifinale…
REYER VENEZIA
La stagione di Eurocup della Reyer ha seguito un po’ lo spartito del resto dell’annata: incostanza, alti intervallati da bassi in quantità maggiore, prestazioni incoraggianti seguite da sconfitte senza appello. Il tutto in mezzo a tanti problemi di infortuni: il solo Jeff Brooks ha giocato tutte e diciotto le gare, Watt ne ha disputate diciassette, Sanders sedici e per il resto nessuno ha saltato meno di tre incontri.
In volata, la vittoria sul campo di un Gran Canaria già primo matematicamente ha aggiustato un minimo la posizione di ingresso nel tabellone playoff, esprimendo un sesto posto che ha evitato un primo turno semi impossibile sul campo del Partizan Belgrado.

Gli uomini di De Raffaele sono nel quarto di tabellone di Valencia, ma prima dovranno fare i conti con il Metropolitans che, dopo il sorprendente arrivo ai playoff della passata stagione, ha disputato un’edizione sempre tra le protagoniste del Girone A. I francesi sono stati trascinati da Will Cummings che, dopo un passaggio deludente col Lokomotiv Kuban, ha tirato fuori un’annata che lo mette certamente nelle discussioni per il premio di MVP della competizione: 17.4 punti di media, col 53% da due, il 41% da tre e l’86% ai tiri liberi, oltre a 4.8 assist a incontro. Numeri che lo hanno riportato ai fasti delle stagioni da miglior giocatore della Bundesliga.
In coppia con lui ha giocato una stagione, lui pure di riscatto dopo i problemi estivi, Vince Hunter. Il centro ex Virtus Bologna ha fatto con costanza quello che aveva mostrato di saper fare in maniera eccellente sotto le Due Torri, viaggiando a quasi tredici punti e sette rimbalzi di media.
Boulogne è una squadra che fa bene tante cose, senza eccellere in alcuna in particolare. E forse anche per questo può essere un accoppiamento non malvagio per la Reyer. Che si presenta alla partita con la fiducia acquisita da una striscia di sette vittorie consecutive tra campionato e coppa e ha tutte le armi per mettere in difficoltà i francesi.
Magari già con un pensierino al possibile quarto di finale con il Valencia, contro il quale, nella partita di ritorno del girone, i lagunari hanno accarezzato a lungo la vittoria sul parquet della Fonteta. Sperperando nel finale il vantaggio accumulato nel corso di 35′ condotti praticamente per intero.
I taronja sono, per qualità e profondità, superiori. Ma arrivano anche menomati dai problemi fisici e senza il proprio principale punto di riferimento, quel Klemen Prepelic fuori per il resto della stagione a causa della frattura di ulna e radio nel braccio sinistro. E allora, anche in questo caso, visto il precedente e l’attuale stato di forma, non è così impossibile pensare a un blitz per sovvertire il pronostico.
Come detto, la speranza per noi tifosi italiani è di poter vedere una semifinale tutta tricolore, tra Reyer e Virtus. Scontro che magari a Venezia non andrebbe proprio a genio, stante lo 0-5 negli scontri diretti stagionali, ma che, di sicuro, offrirebbe una chance golosissima per prendersi un quanto mai sostanzioso punto delle bandiera.
