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La Leonessa Brescia riparte dalla B: il modello a cui ispirarsi sarà Trento

Sette luglio 2020, Graziella Bragaglio piangeva in Loggia mentre il Basket Brescia diventava Pallacanestro Brescia, con Mauro Ferrari che entrava nell’organigramma del club. Sei anni dopo, stesso luogo, stessa protagonista: ma stavolta al posto delle lacrime c’è l’orgoglio. La pallacanestro torna nella città lombarda, e si chiama A2A Leonessa Brescia.

Il nuovo soggetto sportivo nasce con un modello di governance preciso e dichiarato fin dal primo giorno: una public company, dove nessun singolo socio potrà detenere più del 5% delle azioni. L’assemblea dei soci nominerà un consiglio di amministrazione con mandato triennale. Il riferimento esplicito, per chi cerca un modello già rodato, è la Trento cestistica, che Bragaglio ha detto di stimare:

«Nelle public company non si spendono i soldi che non si hanno, il nostro modello prende Trento come riferimento»

Come riportato da Il Corriere della Sera, A2A è il title sponsor del club e il suo nome campeggia già sul palazzetto: Enrico Zampedri ricopre il ruolo di vicepresidente, mentre Bragaglio guida la struttura. L’amministratore del gruppo A2A Mazzoncini è stato netto sugli obiettivi e sulle risorse messe in campo:

«A2A non poteva fare da sola, ma il budget per tornare al più presto in palcoscenici importanti noi lo abbiamo messo: quello è l’obiettivo finale»

La frattura con Ferrari e il punto di partenza dalla B Nazionale

Il passaggio dalla vecchia gestione a quella nuova non è stato indolore. Ferrari ha chiesto di uscire dal Consiglio di Amministrazione, e chi ha vissuto quei giorni non usa mezzi termini per descriverli. Mazzoncini ha parlato di una situazione che ha ricordato il periodo del Covid, di una città rimasta senza basket in modo che definisce “violento e aggressivo”:

«Ci è stata fatta questa richiesta da Ferrari, non voleva condividere con noi probabilmente le sue scelte: le motivazioni non le conosco, ha lasciato la città senza basket in modo violento e aggressivo»

Il punto di ripartenza è la Serie B Nazionale, la terza serie del basket italiano. Un gradino basso, ma il progetto guarda più in là: la LBA è l’orizzonte dichiarato, anche se Mazzoncini è stato onesto nel riconoscere che al momento non ci sono le condizioni per arrivarci subito. La sindaca Laura Castelletti ha espresso il suo sostegno al nuovo club, mentre è già stata annunciata una campagna abbonamenti con prezzi contenuti. Il PalaLeonessa, che porta già il nome di A2A, dovrà tornare a riempirsi.

 

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