Brutta partita dal punto di vista tecnico andata in scena al PalaModigliani di Livorno, con Brindisi che subisce la prima sconfitta stagionale. 7 miseri punti segnati dalla Valtur Brindisi in un ultimo quarto da film horror, un primo tempo concluso sul 22-24 per gli ospiti e i tanti minuti del match in cui nessuno trovava la via del canestro bastano per descrivere la brutta partita tra Valtur Brindisi e Libertas Livorno, finita 67-62.
Giocatore decisivo: Tiby. Ha trovato energie e precisione nei momenti decisivi del match. Giocatore di assoluto valore per la categoria. Un’ala dinamica e con la mano molto educata anche dalla lunga distanza.
Da rivedere: Copeland. Lo statunitense brindisino si è reso protagonista nel terzo quarto di gara, dopo un primo tempo in cui è risultato essere quasi inesistente. Ma ciò che è stato davvero inguardabile, e dannoso per l’intera squadra, è stato l’ultimo quarto di gara, probabilmente i minuti peggiori dell’intera carriera del giocatore, che una volta finita la partita si è preso tutte le colpe per la sconfitta subita.
Libertas Livorno 1947
Woodson 7+: parte subito fortissimo ed è l’unico giocatore ad andare all’intervallo in doppia cifra. Il maggiore terminale offensivo della squadra, anche se cala il suo rendimento nel secondo tempo. Fa molto bene anche in difesa.
Tiby 8,5: giocatore di assoluto valore per la categoria. Un’ala dinamica e con la mano molto educata anche dalla lunga distanza. Capace di leggere sia le situazioni con la palla che senza, è anche un ottimo passatore. Gioca molto bene dal post basso e grazie alla sua stazza fisica può ricoprire più di un ruolo. MVP della partita con 22 punti segnati e 8 rimbalzi recuperati.
Valentini 7: playmaker dotato di grande estro e di un pericoloso tiro dalla lunga distanza. Parte dalla panchina e gioca un ottimo secondo tempo. Cerca solo il tiro dall’arco dei tre punti (2/6 da tre).
Fantoni 7: capitano e trascinatore della squadra. Durante l’intera partita si prende appena un tiro ma sotto i tabelloni fa sentire la sua presenza e riesce a recuperare 6 rimbalzi.
Tozzi 5,5: si vede poco e niente nella metà campo offensiva ma fa meglio in difesa.
Filloy 5,5: parte subito in quintetto per gestire in regia e provare a fermare Cinciarini. Non una bellissima prestazione, polveri bagnate al tiro e diversi errori commessi.
Piccoli 7,5: ottima prestazione difensiva e buon lottatore ai rimbalzi (8 recuperati).
Pacitto: n.e.
Possamai 6: parte in quintetto e dà un grande apporto in quanto a energia e forza sotto i tabelloni.
Filoni 5,5: prova a dare il suo contributo in campo, fa il minimo richiesto nei suoi 13 minuti di gara.
Coach Diana 6,5: senza dare spettacolo dal punto di vista tecnico, nell’ultimo quarto di gioco i suoi sono stati bravi a rovesciare l’inerzia dell’incontro, grazie anche ad una buona difesa di squadra.
Valtur Brindisi
Copeland 5: fatica a trovare il canestro e soffre molto nel primo tempo. Si sblocca nella seconda metà di gara con quattro triple consecutive difficilissime. Terzo quarto strepitoso quindi, per poi calare nuovamente nell’ultimo periodo, dove ha commesso errori gravi che hanno compromesso la gara di Brindisi. 5 palle perse e soprattutto 6/18 al tiro.
Cinciarini 5: anche per lui una partita complicata, gli avversari lo chiudono bene e spesso azzarda dei passaggi troppo complicati da ricevere per i compagni, che molte volte neanche si aspettano. Chiude con appena 4 punti.
Miani 5,5: ricopre spesso il ruolo di cinque ma sotto i tabelloni fatica a fare canestro. Fa meglio in fase difensiva.
Mouaha 5: una tripla segnata a inizio partita, 4 rimbalzi recuperati e niente altro.
Vildera 6,5: parte subito forte e riesce a trovare facilmente la via del canestro. Nel secondo tempo i compagni non riescono a servirlo e di conseguenza lui non segna più. Prezioso il suo contributo nella lotta ai rimbalzi (8 recuperati).
Fantoma: s.v.
Wojciechowski: s.v.
Esposito 7,5: parte molto bene ed è il migliore nel primo tempo. Gioca benissimo sotto canestro e si muove come fosse un pivot puro, invece è un’ala di due metri d’altezza. Difende in maniera molto aggressiva ma sparisce anche lui nell’ultima frazione di gioco. 19 punti e 8 rimbalzi.
Radonjic 5,5: due falli spesi già nei primi minuti della partita e di conseguenza tanta panchina, quindi inesistente nella prima metà di gara. Cerca di riscattarsi nel secondo tempo, difende bene ma riesce a stento a provare il tiro.
Maspero 5: forza spesso la conclusione dalla lunga distanza e gioca poco con i compagni. Appena 11 minuti sul parquet.
Coach Bucchi 5,5: troppi errori e forse poca concentrazione sin dal fischio d’inizio. Troppi tiri forzati, diversi falli spesi inutilmente e ultimo quarto veramente brutto.
