Lo Žalgiris Kaunas non ha alcuna intenzione di ridimensionarsi dopo una stagione che lo ha visto protagonista nei playoff di EuroLega e campione in patria con la doppia corona. Nonostante le partenze di Moses Wright e Sylvain Francisco, pilastri della squadra nell’ultima annata, il club lituano sta costruendo un roster che potrebbe rivelarsi persino più competitivo di quello appena smantellato.
Il colpo dell’estate: Carsen Edwards
L’ultimo e più significativo innesto porta il nome di Carsen Edwards. Il playmaker americano ha firmato un contratto 1+1 con il club di Kaunas, legandosi potenzialmente fino al termine della stagione 2027/2028. Si tratta, con ogni probabilità, della firma più importante dell’intera estate sul mercato europeo.
Edwards arriva da una stagione di alti e bassi con la Virtus Bologna, ma ha confermato il suo valore assoluto replicando quanto già fatto al Bayern: essere il miglior giocatore della propria squadra. In EuroLega ha chiuso con medie di 17,3 punti, 2,2 rimbalzi e 2,3 assist a partita.
Un mercato aggressivo
Il compito di Edwards sarà quello di raccogliere l’eredità di Francisco come leader offensivo e principale terminale realizzativo della squadra. Non sarà però solo: lo Žalgiris ha già completato gli arrivi di Sterling Brown, Saiben Lee, Marijus Grigonis e Marek Blaževič. A questi si aggiunge Maxwell Lewis, prelevato dall’Utena e immediatamente girato in prestito annuale ai London Lions.
Un mercato che racconta ambizioni altissime per un club che, ancora una volta, vuole recitare un ruolo da protagonista in EuroLega.
