Il mercato NBA regala un nuovo colpo ai Los Angeles Lakers, che hanno raggiunto un accordo biennale con Deandre Ayton, centro ex Suns e Blazers. Il lungo, classe 1998 e prima scelta assoluta al Draft 2018, si unisce a Luka Doncic per dare nuova linfa al progetto gialloviola, alla ricerca di un equilibrio tra presente e futuro.
Ayton ha firmato dopo aver trovato un accordo di buyout con Portland, scegliendo Los Angeles anche per l’opportunità di affiancarsi a Doncic, con cui potrebbe sviluppare una solida intesa nel pick-and-roll. Il paragone generazionale è inevitabile: con il numero 1 (Ayton) e il numero 3 (Doncic) dello stesso Draft nello stesso roster, i Lakers scommettono sul talento anche se ancora in fase di maturazione per il centro.
La scelta di puntare su Ayton è stata influenzata anche dall’età degli altri lunghi a disposizione: Al Horford (39 anni), Brook Lopez (37) e Luke Kornet (30). Ayton, a quasi 27 anni, rappresenta una scommessa più sostenibile a lungo termine. Le sue qualità verticali offrono soluzioni interessanti per un attacco guidato da Doncic, come già visto l’anno scorso con Jaxson Hayes, ma con maggiore solidità ed esperienza.
Seppur non sia un rim protector d’élite, Ayton ha numeri solidi nei playoff e garantisce miglior controllo dei rimbalzi difensivi rispetto ai suoi predecessori. Nelle stagioni 2021-22 e 2022-23 con i Suns è stato tra i migliori della lega nel pick-and-roll come rollante, un aspetto che i Lakers intendono valorizzare.
Con la midlevel exception divisa tra Ayton e Jake LaRavia, coach JJ Redick spera di ampliare la rotazione affidabile in ottica playoff. Fondamentale sarà anche la crescita di giovani come Dalton Knecht e le eventuali mosse durante la stagione.
Sul piano salariale, LeBron James ha esercitato la player option da 52.6 milioni di dollari lasciando ai Lakers un piccolo margine sotto la luxury tax per eventuali aggiustamenti. Il vero ago della bilancia, però, resta Luka Doncic, che dal 2 agosto potrà firmare un’estensione. Il futuro dei Lakers dipende dalla sua decisione.
VOTO: B





