Dimitris Itoudis, attuale tecnico dell’Hapoel Tel Aviv, ha affrontato il tema del futuro dell’Eurolega intervenendo nel programma Instant Replay della Federazione Ellenica di Pallacanestro, trasmesso su WebRadio. L’allenatore si è detto apertamente a favore di un allargamento della competizione e, soprattutto, di una riammissione dei club russi.
Il punto di partenza della riflessione di Itoudis è la recente decisione del Comitato Olimpico Internazionale di eliminare le restrizioni nei confronti della Russia: un passaggio che, secondo l’allenatore, rende concretamente possibile il rientro delle formazioni russe in Eurolega a partire dall’estate 2027.
“Il mio sogno è un’Eurolega da 30 squadre, perché più club partecipano, più il livello cresce. Sono a favore del ritorno delle squadre russe. Ho sempre creduto che lo sport sia un veicolo di unione tra le persone. Le società sportive non hanno nulla a che fare con la geopolitica, esattamente come gli atleti. Per questo è un bene che si stia andando in questa direzione. Faccio i complimenti al Comitato Olimpico Internazionale. Mi auguro che tutto questo si realizzi: più formazioni ambiziose parteciperanno all’Eurolega, più ne beneficeranno i tifosi.”
Una posizione netta, quella di Itoudis, che auspica che la massima competizione continentale possa tornare ad accogliere un bacino più ampio di squadre, con ricadute positive sulla qualità dello spettacolo e sull’interesse del pubblico.
