La stagione della Dinamo Sassari si può definire sicuramente molto positiva, anche superiore alle aspettative per certi versi. Nonostante un cammino europeo decisamente tribolato in BCL, la squadra di Bucchi si è confermata in campionato, arrivando alle semifinali playoffs. In un cammino comunque non facile e intralciato da infortuni e cambiamenti repentini a stagione in corso, il Banco di Sardegna ha saputo adattarsi al meglio e fare gruppo nei momenti peggiori, per poi arrivare a “toccar le stelle”. Parliamo allora più nello specifico della stagione di questa squadra, provando a tirarne le somme con il nostro pagellone.
Come detto precedentemente, il cammino europeo di Sassari non è stato assolutamente facile. La Dinamo ha concluso il proprio girone con 2 vittorie e 4 sconfitte, non riuscendo quindi a qualificarsi per i turni successivi di Basketball Champions League. A dire la verità, nonostante le sconfitte, i sardi non possono comunque recriminarsi troppo. Il girone fin dall’inizio si prospettava molto complicato e così è stato, dovendo affrontare squadre del calibro dell’Unicaja Malaga e il Dijon. Pur in mezzo a tutte le difficoltà (rottura con Onuaku nel bel mezzo del girone in primis), la squadra di Bucchi è comunque arrivata fino all’ultima partita con la possibilità di passare il turno, producendo un extra-sforzo e battendo Malaga in casa propria il 20 dicembre. Purtroppo non è bastato.
In Italia, ben diverse sono le conclusioni che si possono trarre dalla stagione di Sassari. La partenza della Dinamo era stata molto negativa, con un record di 3-6 al 4 dicembre, ma poi è arrivata la tanto sperata inversione di trend. Fondamentali in questa inversione sono stati il rientro di Dowe, assente all’inizio per infortunio, e la partenza di Onuaku, che in campo e nello spogliatoio apportava più contributi negativi che positivi nonostante le ottime premesse iniziali. La vera spinta sull’acceleratore la Dinamo l’ha data tra fine gennaio e marzo, conquistando sette vittorie consecutive e portandosi ai piani alti della classifica. A fine regular season i risultati diranno quinto posto a pari punti con Venezia, e accesso ai playoffs.
Nei Playoffs, la Dinamo non si è smentita e ha confermato le ottime sensazioni ricevute dalle partite di campionato. La squadra di Bucchi ha ribaltato il fattore campo inizialmente a favore di Venezia, vincendo la serie per 3-1. Mai Sassari ha dato l’idea di poter perdere contro Venezia, e forse il risultato sarebbe stato anche 3-0 se non fosse stato per il rocambolesco finale di gara 1 al Taliercio. In semifinale poi Sassari ha dovuto scontrarsi con Milano, dovendosi arrendere davanti a un roster molto più talentuoso e profondo. In generale, tuttavia, la stagione della Dinamo non può non essere considerata un successo in Italia. La squadra di Bucchi ha ripetuto il traguardo delle semifinali raggiunte l’anno prima, vincendo e convincendo per lunghi tratti di campionato. Quanto di meglio qualsiasi tifoso potesse sperare.
