L’Olimpia Milano cade nella serata della verità 98-88 contro il Barcellona di Dame Sarr.
Partono forte i blaugrana con Parker e Sarr intensissimi mentre l’Olimpia rimonta con Mirotic e Shields ma è sempre a rincorrere sul piano dell’intensità.
Mannion e Dimitrijevic faticano enormemente mentre il momento d’oro di Caruso dura troppo poco e il Barcellona fugge nel secondo tempo con un Kevin Punter micidiale .
L’elettroencefalogramma è piatto e si vede in campo in tante azioni molli e senza idee chiare mentre Brizuela fa a fetta la difesa biancorossa e il finale è tutto amaro per la squadra di Ettore Messina.
OLIMPIA MILANO
Dimitrijevic 3: entra e combina due disastri che rilanciano subito il Barcellona. Disastroso.
Mannion 4,5: difensivamente terribile ma anche in gestione offensiva è in costante difficoltà non facendo mai le scelte giuste. Inutile la fiammata finale.
Tonut 4: ok essere specialisti difensivi ma in attacco è come giocare in 4. Sistematicamente ignorato dalla difesa blaugrana e con buone ragioni.
Bolmaro 5,5: ci prova difensivamente ma crea comunque troppo poco davanti.
Brooks 4: partita fisica e come al solito non riesce a emergere tra blocchi e pessime scelte difensive.
Leday 5: cercasi LeDay disperatamente. Assente da diverse settimane il vero Leday è purtroppo questo l’Olimpia non può reggerlo.
Ricci 4: tre falli uno peggiore dell’altro tutti nei momenti peggiori della partita.
Flaccadori SV: scongelato nel finale a partita in ghiaccio.
Caruso 5: parte benissimo con una grande impatto poi una serie di errori giganteschi con la gestione dei falli.
Shields 6: l’unico continuo nella squadra di Ettore Messina.
Mirotic 6: prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma deraglia anche lui. Non basta.
Gillespie SV
Messina 4: non riesce a organizzare una difesa accettabile lasciando sempre i tiratori liberi. Il quintetto di inizio quarto periodo sa di resa e non è accettabile.
BARCELONA
Punter 8: semplicemente un fenomeno che quando decide che si deve chiudere la chiude.
Anderson 6: minuti da onesto mestierante.
Sarr 7,5: la faccia giusta al momento giusto. Intensità, grinta e convinzione dei propri mezzi. Insomma tutto quello che i più esperti milanesi non hanno mostrato.
Brizuela 8: primo tempo di qualità incredibile punendo ogni volta le pessime scelte difensive di Milano. Clamoroso.
Satoransky 6: partita di amministrazione con percentuali ballerine ma buona presenza fisica.
Hernangomez 5,5: come al solito pochi alti e tanti bassi.
Fall 7: non ha tanta autonomia ma quando è in campo fa la differenza.
Abrines 5: abbastanza invisibile.
Parker 6,5: parte fortissimo poi abbassa le marce, ma impatto importante.
Keita SV
Parra 7: punti pesanti nei momenti pesanti.
Villar SV
Penarroya 7: da fiducia a Sarr e fa la scelta corretta. Bravissimo a orchestrare le uscite di Brizuela che di fatto decidono la serata.
