Il futuro di LeBron James resta uno degli interrogativi più aperti di questa offseason NBA. Ritiro o un’altra stagione? E, in caso di ritorno, con quale maglia? Domande ancora senza risposta, anche se la maggior parte degli addetti ai lavori si aspetta di vederlo in campo per il suo 24° anno nella lega.
A provare a mettere i numeri su questa incertezza ci ha pensato Brian Windhorst di ESPN, che ha assegnato ai Los Angeles Lakers una probabilità del 51% di trattenere il proprio fuoriclasse. Una percentuale che dice tutto e niente: i gialloviola restano sì i favoriti, ma di pochissimo.
Warriors sullo sfondo, Cleveland fuori dai giochi?
Oltre ai Lakers, i nomi che circolano con più insistenza sono quelli dei Golden State Warriors e dei Cleveland Cavaliers. Windhorst, però, sembra scettico sulla pista che riporterebbe LeBron James nella sua città natale:
“Cleveland avrebbe bisogno di difesa sul perimetro e durezza in area. LeBron potrebbe aiutare su entrambi i fronti, ma quella soluzione richiederebbe che accettasse un contratto da 3 milioni di dollari. Non voglio decidere come spende i suoi soldi, ma finché Rich Paul non mi dice che LeBron è pronto a firmare per 3 milioni, non ci creo.”
Molto più concreta, secondo l’insider, l’ipotesi Warriors. Il rapporto costruito con Steph Curry e Steve Kerr durante le Olimpiadi, unito alla lunga amicizia con Draymond Green, rende Golden State una destinazione tutt’altro che fantasiosa:
“Se con i Lakers non dovesse funzionare, terrei d’occhio Golden State.”
LeBron James: numeri ancora da protagonista
Qualunque sarà la sua scelta, LeBron James arriva a questo bivio con statistiche che non lasciano dubbi sulla sua condizione atletica e tecnica. Nella sua 23 esima stagione ha chiuso con 20,9 punti, 7,2 assist e 6,1 rimbalzi di media in 60 partite disputate, tirando con il 51,5% dal campo. Numeri che rendono la sua decisione ancora più attesa — e ancora più difficile da prevedere.
