Iniziano oggi le semifinali delle Final Eight 2025 di Legabasket. Alle 18 alla Inalpi Arena scenderanno in campo Germani Brescia e Olimpia Milano, in quella che sarà una sfida dal sapore tutto lombardo. Come ci arrivano le squadre? Che indicazioni possiamo trarre dalla vittoria nei quarti di finale? Analizziamo insieme le possibili chiavi del match con la nostra preview.
Germani Brescia
Brescia arriva alla prima semifinale con un innesto di fiducia non indifferente dopo la vittoria, assolutamente non scontata, conquistata contro Tortona ai quarti di finale. La Germani non ha giocato la sua migliore partita contro i piemontesi, e forse sta proprio in questo il dato che può dare ancora più sicurezza nei propri mezzi alla squadra. Uno dei giocatori che meno hanno performato contro la Bertram è stato Miro Bilan, che però contro Milano potrebbe essere una chiave importante per raggiungere la vittoria. Raramente il croato anela un filotto di prestazioni negative e il suo gioco spalle a canestro può dare molto fastidio ai difensori sui lunghi dell’Olimpia. La sua esperienza e il suo talento non saranno facilmente arginabili per Mirotic o Leday, e a maggior ragione per Freddie Gillespie (che spesso ha mostrato una tendenza a commettere troppi falli).
Oltre a Bilan, Brescia ovviamente conterà anche sul talento degli esterni Amedeo Della Valle e Nikola Ivanovic. I due hanno già giocato molte partite di questo tipo, dimostrando di non avere paura nell’assumersi responsabilità anche nei momenti più difficili della gara. Brescia è uno dei migliori attacchi del campionato anche e soprattutto grazie a loro, che nei quarti hanno confermato tutta le proprie potenzialità. Attenzione alla mina vagante Jason Burnell, che è un agonista come pochi nel campionato: vedere un’altra sua prestazione così impattante, come quella dei quarti, non è improbabile.
Olimpia Milano
Milano arriva alla sfida dopo una prestazione da grande squadra contro una diretta rivale come la Virtus Bologna. Ancora una volta, l’Olimpia ha dato sfoggio di tutte le sue potenzialità offensive. Se la partita si giocherò all’attacco, nonostante le grandi doti di Brescia da quel punto di vista, il talento maggiore dei biancorossi praticamente in ogni posizione del campo potrebbe emergere.
Sarà interessante capire se l’EA7 potrà avere più minuti da Nikola Mirotic, ma anche senza il montenegrino l’obiettivo numero uno per Brescia sarà arginare Zach LeDay. Un’impresa che, nelle ultime settimane specialmente, non è riuscita neanche ad alcune delle squadre più forti di Eurolega. Oltre a lui, protagonista assoluto di partite come queste può essere anche Shavon Shields. L’ex Baskonia contro la Virtus è tornato su livelli offensivi altissimi e più volte nella sua carriera a Milano ha dimostrato di poter essere decisivo in partite dal peso specifico altissimo.
Il punto di incognita più importante per l’Olimpia, come più volte si è visto nel corso di questa stagione, sarà l’apporto delle seconde linee. Riusciranno i vari Dimitrijevic e Flaccadori a portare un contributo importante dalla panchina, così come fatto nelle ultime settimane? Le loro prestazioni, specialmente quelle del macedone, sono in netta crescita ma una ricaduta nell’anonimato potrebbe costare cara a Milano. Se, invece, si confermeranno agli alti livelli fatti intravedere, allora per Brescia sarà davvero difficile.





