Guerschon Yabusele ha aperto recentemente uno spiraglio sul suo futuro parlando con il New York Post. Da tempo al centro di scenari di trade con i Knicks – dove fatica a trovare spazio nelle rotazioni di Mike Brown – il transalpino ha confermato di aver ricevuto chiamate da club europei, senza sbilanciarsi oltre.
“Non chiudo nessuna porta. Non so cosa succederà o cosa mi riserverà il domani”, ha esordito Yabusele. “Al momento, posso dire che non è stato discusso né firmato nulla. In fin dei conti, rimango un giocatore dei Knicks”. Una posizione cauta, da uomo sotto contratto che attende mosse dalla franchigia newyorkese.
Ma l’interesse dal Vecchio Continente è reale: “Tuttavia, ci sono state squadre che mi hanno contattato, e sì, ho la sensazione che le segnalazioni fossero limitate a quelle che volevano davvero me, mentre molte pensavano che avessi già firmato. Ci sono alcune squadre che sembrano prepararsi ad acquisirmi se dovessi tornare. Vedremo cosa ci riserva il futuro”. Secondo Sport5, portale israeliano, tra i club in pista ci sarebbe anche l’Hapoel Tel Aviv oltre al Panathinaikos.
Trasferitosi in NBA nell’estate 2024 dopo un’esperienza europea di successo, Yabusele non esclude un ritorno in Europa a 29 anni, specie dopo una stagione sotto le attese. Per i Knicks e le squadre di EuroLeague, il suo destino resta un rebus aperto: trade, buyout o risoluzione? Il tempo, e le scelte di New York, diranno tutto.
