Udine si prende la rivincita su Cividale dopo la sconfitta nel derby d’andata: dopo una partenza forte dei padroni di casa, i ragazzi di Coach Pilla rientrano in partita e ci rimangono fino alla fine, quando il talento di Hickey ha il sopravvento.
UDINE
Hickey – MVP della partita senza se e senza ma, gioca 37 minuti su 40: i primi 34 sono di altissimo livello, gli ultimi 3 la ciliegina sulla torta con tre triple incredibili che spaccano in due il derby. Voto 10.
Ikangi – Parte da guardia con una missione ben chiara: fermare Redivo. Ci riesce e aggiunge 11 punti alla causa. Voto 8.
Alibegovic – Inizio spaventoso dove sembra entrare tutto, poi si spegne offensivamente ma la sua energia non manca mai. Voto 7.
Johnson – Non mette mai le mani sulla partita, ma è una presenza costante e fondamentale in area. Voto 6,5.
Da Ros – Con lui in campo tutto l’attacco gira meglio, infatti è il miglior assistman della squadra a quota 5; in più ci aggiunge due bombe e una manciata di rimbalzi per una partita a tutto tondo. Voto 7,5.
Caroti – Non si accende mai, solo una tripla per lui in 13 minuti in campo e il plus/minus peggiore della squadra. Voto 5,5.
Ambrosin – Si affaccia nella partita ma senza incidere, sbagliando quattro tiri su quattro. Voto 5.
Bruttini – Entra per pareggiare la stazza di Berti, referto vuoto ma non si può chiedere di più nel poco tempo a disposizione. Senza voto.
CIVIDALE
Redivo – Fatica a liberarsi, si intestardisce un po’ troppo nel tiro da tre che non entra, pasticcia con il palleggio e si fa stoppare due volte di fila in isolamento con Johnson quando dovrebbe avere un netto vantaggio. Voto 5.
Lamb – Primo derby per lui visto che nella scorsa stagione era arrivato troppo tardi per giocarli; l’atmosfera gli piace e sfodera una prestazione da giocatore di categoria superiore quale è, guidando i suoi a livello realizzativo ma non riuscendo a finire il lavoro. Voto 8.
Marangon – parte in quintetto, ma continua la sua striscia negativa in attacco; difende forte ma contro Hickey questa sera c’era poco da fare. Voto 5,5.
Ferrari – Tanto agonismo e tanta energia per catturare 13 rimbalzi, e fa vedere anche qualche lampo di talento in attacco; gli si perdona la poca continuità da tre per la giovane età. Voto 7.
Dell’Agnello – Il derby è solitamente l’ambiente ideale per cimentarsi nelle sue attività piratesche, ma stavolta fatica ad accendere la miccia della partita; prestazione solida, ma non da trascinatore. Voto 6+.
Rota – Fa continuamente cose che non dovrebbe poter fare in mezzo ai giganti che lo circondano, qualche volta sbatte contro la dura realtà ma è sempre il primo a suonare la carica e lo fa con giocate decisive. Rimango fermamente contrario all’idea di apporre un numero su qualunque sua prestazione.
Mastellari – Sempre importante per aprire il campo ma stasera ha le polveri bagnate. Voto 6-.
Berti – Fattore importante per rimettere in piedi la partita con il suo lavoro a rimbalzo e la presenza in area, purtroppo è limitato dai falli. Voto 6,5.
