Due stagioni a Trieste, un saluto sincero ai tifosi affidato ai social, e ora una nuova destinazione: Jeff Brooks torna alla Dinamo Sassari. Come riporta Il Piccolo, per l’ala statunitense naturalizzata italiana si tratta di un ritorno carico di significato, in una piazza che lo aveva già accolto in una fase precedente della sua carriera e che ora lo riabbraccia in un momento di maggiore maturità.
Dopo il biennio in maglia biancorossa, il nativo di Louisville sentiva il bisogno di ritrovare stimoli nuovi e di inserirsi in un progetto ambizioso. Sassari rappresenta esattamente questo: un ambiente capace di riaccendere le motivazioni giuste, con coach Luca Vitali alla guida tecnica. I sardi vogliono costruire una squadra competitiva per tornare subito in LBA, obbiettivo che anche Brooks si è prefissato:
«Tornare a giocare a Sassari è un’emozione straordinaria, un sentimento che unisce gioia e gratitudine. Gioia perché torno in un luogo che mi ha accolto quando ero ancora un giocatore giovane e che oggi ritrovo dopo un percorso di crescita che mi ha portato a maturare non solo come atleta, ma anche come uomo e come padre. Sono felice che mio figlio possa vivere lo spirito della Sardegna e la passione per il basket che si respirano qui a Sassari. Ovviamente la speranza è di fare un ottimo campionato per tornare in serie a»
Un ritorno alle origini, dunque, ma con una consapevolezza diversa. Brooks non si presenta come il giovane in cerca di conferme, bensì come un giocatore che ha accumulato esperienza e vuole metterla al servizio del gruppo:
«Sono profondamente grato alla società e all’ambiente per l’affetto con cui continuo a essere ricordato. Quello che abbiamo costruito insieme in passato è qualcosa di speciale e mi rende orgoglioso sapere che il club abbia pensato a me per il proprio futuro. Non vedo l’ora di tornare in campo e iniziare questa nuova avventura. I miei obiettivi personali coincidono sempre con quelli della squadra. Voglio essere la migliore versione possibile di me stesso, sia per rendimento che per leadership, attraverso l’energia, l’esempio e l’atteggiamento quotidiano. Il mio compito sarà aiutare il gruppo a esprimere il massimo potenziale.»
Parole che tracciano con chiarezza il ruolo che Brooks intende ritagliarsi a Sassari: non solo quello di giocatore, ma di riferimento dentro e fuori dal campo.
