HomeScouting ReportKevin Hervey (UNAHOTELS Reggio Emilia) - LBA Scouting Report

Kevin Hervey (UNAHOTELS Reggio Emilia) – LBA Scouting Report

ATTACCO

Nei quintetti di Pashutin, Hervey non è mai stato impiegato come 5 undersized. A dispetto delle dimensioni, infatti, Hervey pare quasi allergico al pitturato in attacco, preferendo di gran lunga muoversi lungo il perimetro. Difficile immaginarlo tale anche in LBA, anche perché Chillo e Atkins possiedono maggior dimensione interna e proveranno a costituire una minaccia al ferro più credibile e costante di quella che Hervey potrebbe risultare. In seguito alla rottura di entrambi i crociati tra high school e college, infatti, la verticalità non è certo il piatto forte della casa, nonostante i 204 cm di altezza e i 224 cm di apertura alare potrebbero idealmente suggerire il contrario. You can’t teach height, recita l’adagio, quindi non è raro vedere Hervey riuscire concludere comunque sopra la testa del proprio difensore, ma non è certamente un lob threat o un lungo da coinvolgere massivamente come rollante.

Le cifre e il volume dei tiri presi dal palleggio sono un’ulteriore spia delle difficoltà di Hervey nel crearsi un tiro del palleggio: il ball handling, soprattutto con la mano debole, non è dei migliori, e questo lo limita nella creazione sia fronte che spalle a canestro.

Non si ha ragione di credere che ciò che lo aveva reso una possibile pietra angolare per un progetto a lungo termine in Virtus, in vista del successivo approdo in EuroLeague, sia improvvisamente sparito. La mobilità sul perimetro lo rende un tiratore temibilissimo, su cui la difesa avversaria non può permettersi di lasciare spazio. Guardando come occupa gli angoli in transizione, come esegue la relocation su lato debole per fornire una linea di passaggio migliore al penetratore, come alcune rimesse da fondo siano disegnate per un suo jumper senza dover palleggiare lo rendono visivamente simile a Gigi Datome.

Piccolo problema, per le difese avversarie: oltre a un range sostanzialmente NBA se in striscia, Kevin Hervey si trasforma in uno streaky shooter leggermente più alto e decisamente più lungo e grosso dell’ex capitano dell’Olimpia. Riuscire a sfruttarlo fronte a canestro e, nei cross match formatisi in transizione contro i piccoli avversari, sarà la chiave per coach Priftis per costringere Hervey a meno straordinari fisici possibili nella metà campo offensiva.

 

Massimiliano Bogni
Massimiliano Bogni
Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.

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