HomeScouting ReportKevin Hervey (UNAHOTELS Reggio Emilia) - LBA Scouting Report

Kevin Hervey (UNAHOTELS Reggio Emilia) – LBA Scouting Report

DIFESA

 

Così come la Reggio Emilia 2023/2024, anche il Lokomotiv Kuban aveva a roster, almeno uno dei quali sempre presente sul parquet, un centro più protettore del ferro rispetto a Hervey. Nonostante le dimensioni, come già detto, Hervey non è e non vuole essere un intimidatore né un giocatore estremamente fisico nel pitturato: nelle situazioni di aiuto e tag del rollante spesso Hervey si trova al posto giusto al momento giusto, grazie a leve pressoché infinite ed estremamente mobili lateralmente, ma a mancare è proprio l’intensità fisica nel contrapporre il corpo.

Questi improvvisi cali di effort costano caro anche a livello di difesa su lato debole: non è raro vedere Hervey difendere con l’asse del corpo perpendicolare alla linea di fondo e, affidandosi alla mera apertura alare, non schermare a dovere il lato debole dando le spalle ai movimenti e ai tagli lungo l’arco.

La somma delle due lacune si manifesta anche a rimbalzo: i numeri puri e crudi lo dipingerebbero come un buon rimbalzista, ma la realtà è che molti di essi arrivano semplicemente perché più grosso e lungo, non perché faccia un adeguato tagliafuori per garantirsi un vantaggio di posizione.

Eppure, Kevin Hervey risulta, in fin dei conti, un difensore almeno neutro se non positivo. Nonostante limiti il più possibile il numero di contatti al ferro, rendendolo un giocatore di gran lunga sotto la media in situazioni di post, sia in attacco che in difesa, soprattutto in relazione alla taglia, con l’avanzare della partite nell’anno è stato sempre più chiaro come coach Priftis abbia iniziato a impostare un piano partita dedicato in primis a evitare di attaccare in un certo modo il Kuban per evitare di incontrare Hervey sul perimetro.

In un paio di occasioni Pashutin, per recuperare da situazioni di svantaggio, ha schierato contemporaneamente Kuzminskas, Drew Gordon e Martiuk sul parquet, oltre a Hervey: il texano aveva come marcatura primaria quella di Canaan o del suo futuro compagno Smith. Questo perché Hervey può marcare indifferentemente sui 5 ruoli al di fuori dell’area: è un deterrente per qualsiasi piccolo che cerchi di penetrare grazie a una rapidità di piedi clamorosa, riesce a contestare qualsiasi tiro dal palleggio srotolando le prolunghe che ha al posto delle braccia, è in grado di alterare la conclusione anche quando salta sulla prima finta di attacco al closeout grazie a un secondo salto efficace praticamente quanto il primo.

Massimiliano Bogni
Massimiliano Bogni
Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.

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