Molto allegre le difese nel primo quarto, si corre come piace a Valencia, la Virtus resta a contatto a fatica: +5 Valencia con la schiacciata di Pradilla sulla sirena.
Aggiusta la difesa la Virtus con il solito, grande Pajola che cambia l’assetto della squadra nella propria metà campo. Lundberg è preciso dall’arco, si iscrive alla partita anche Belinelli e la Virtus chiude sul +10 con due difese ed un attacco meravigliosi.
Smette di segnare la Virtus, completamente sterile in attacco mentre Valencia trova Jovic all’inizio e Robertson all’interno del terzo quarto. La Virtus in rottura prolungata da quando Pajola esce per un colpo al volto, chiude a +6 Valencia un quarto terrificante per le V nere.
L’uscita di Pajola si sente anche nell’ultimo quarto, la Virtus va avanti di uno dopo molti tentativi ma sei punti in fila di Brandon Davies indirizzano la partita verso i padroni di casa.
Valencia vince in casa contro la Virtus 79-71.
Valencia Basket
Puerto 5.5: minuti un po’ anonimi, tre perse, non incide.
Reuvers s.v.
Pradilla 6.5: grande attività in attacco e a rimbalzo, fatica contro Shengelia ma si rende utile con continuità
Lopez-Arostegui 6.5: grandissima attività difensiva, si rende utile anche in attacco ed aggiunge 5 rimbalzi.
Jones 7.5: è un rebus irrisolto per tutta la partita per la difesa della Virtus, l’infortunio di Pajola gli apre la strada verso una prestazione da MVP.
Ferrando n.e.
Inglis 6: fatica terribilmente contro Shengelia, combatte, guadagna falli, esce a testa alta da un confronto proibitivo.
Jovic 6: discontinuo, alterna buone cose in attacco a momenti più anonimi.
Toure 6.5: nei pochi minuti in campo si impone a rimbalzo ed è ottimo bersaglio degli assist dei compagni sul pick and roll.
Hermansson 5.5: non entra mai in ritmo.
Robertson 7: protagonista nel terzo quarto con grande precisione nel tiro da tre punti, fa molto male alla Virtus.
Davies 7.5: 12+5 ma la vince lui con sei punti contro difese eccellenti.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 5.5: 3 perse sanguinose, molta confusione, poco ritmo in attacco.
Lundberg 5: apre con 3/3 dall’arco ma nel secondo tempo sbaglia tutto quello che può sbagliare, va in confusione, manda fuori ritmo anche i compagni, partita peggiore di quanto raccontino i numeri.
Belinelli 6: sparacchia da tre ma difende costantemente molto bene, prova a riaprirla con una delle sue triple.
Smith n.e.
Dobric 6: gioca ancora pochissimo e con pochissima continuità, non sembra demeritare ma non viene tenuto in campo.
Pajola 6.5: è chiarissima la sua importanza quando manca. Cambia la partita nel secondo quarto, si fa male nel terzo e scende il buio, in attacco e in difesa.
Cacok 6.5: tra i migliori, in difesa taglia fuori benissimo con costanza, in attacco si rende utile, difende anche benissimo su Davies che fa canestro grazie ad un talento superiore.
Shengelia 7: 15+8, ma tira male dal campo e perde ben 7 palloni. Pare stanco, ed è abbastanza naturale.
Hackett 6: molta fatica in difesa contro Jones, anche in attacco non ripete la grande partita di martedì.
Dunston 6: anche per lui un po’ di fatica affiora, la solita difesa, due acuti in attacco ma 1/4 ai liberi.
Polonara 5.5: è paurosamente indietro, c’è bisogno di lui.
Abass n.e. e chissà perché…
