Oggi a mezzogiorno scadono i termini per la domanda di iscrizione alla Serie A, e il consiglio straordinario della LBA è chiamato a fare chiarezza su quello che si preannuncia come il campionato più incerto della storia recente del basket italiano. Tra retrocessioni, licenze negate e nuove proprietà, il quadro che emerge è tutt’altro che rassicurante.
La stagione appena conclusa ha già lasciato strascichi pesanti: Trapani ha perso la Serie A, con la riduzione delle retrocessioni da due a una. Lo stesso meccanismo ha colpito Bergamo in Serie A2. Ma i problemi più urgenti riguardano chi è ancora formalmente in categoria.
Addio a Brescia e Cremona
La Vanoli Cremona e la Germani Brescia, due club che negli ultimi anni hanno alzato la Coppa Italia, oggi si trovano a fare i conti entrambe con lo spostamento del titolo a Roma. Quello di Cremona è già passato nelle mani della cordata di Donnie Nelson e Luka Doncic, e quasi certamente la stessa sorte tocca a Brescia. Il club lombardo ha subito un doppio colpo nelle ultime ore: la FIBA ha respinto la richiesta di partecipazione alla Basketball Champions League, e in precedenza era già arrivato il no alla licenza europea per la BCL. Brescia aveva indicato il PalaEur come campo di gioco per l’Europa, ma la domanda non è stata accolta. Paul Matiasic acquisirà le quote societarie e trasferirà comunque il titolo nella capitale.
Trieste cambia proprietà, Roma torna con due club
È ufficiale il cambio di proprietà alla Pallacanestro Trieste: il nuovo CdA ha indicato Connor Barwin come socio di minoranza, componente del consiglio e prossimo presidente del club. La nuova proprietà non sarebbe lontana dalla galassia Matiasic.
Capitolo Roma: la città era rimasta senza basket di vertice dal 9 dicembre 2020, quando la Virtus aveva annunciato il ritiro dal campionato. Oggi si ritrova con due squadre in gioco. Il neonato Basketball Club Roma è già stato inserito tra le 32 squadre della prossima edizione di EuroCup nell’ambito dell’ECA, e ha annunciato il primo acquisto di mercato: Nico Mannion, che lascia l’Olimpia Milano dopo due stagioni.
