HomeLega BasketLegabasket: Datome è infallibile e l'Olimpia Milano è campione D'Italia, le pagelle

Legabasket: Datome è infallibile e l’Olimpia Milano è campione D’Italia, le pagelle

L’Olimpia Milano vince gara 7 67-56 ed è campione d’Italia per la trentesima volta nella sua storia.
Forum incandescente e i milanesi partono bene con un Datome vintage nel primo quarto, mentre la Virtus non trova mai il canestro e colleziona palle perse ed errori dall’arco.
Emblematiche le percentuali di Belinelli, mentre l’Olimpia controlla ma non ammazza la partita. Nel secondo tempo però arriva Napier e con un paio di giocare pesanti mette il sigillo sullo scudetto che vale la terza stella

OLIMPIA MILANO

Hall 6: difesa e poco altro, non trova il tiro.

Tonut 6: soliti spiccioli di campo.

Melli 7,5: problemi di falli, ma a rimbalzo è un gigante.

Baron 7: polveri bagnate, ma la chiude lui nel quarto quarto.

Napier 7,5: costruisce per gli altri e pasticcia molto, ma svolta a fine terzo quarto e non si ferma più.

Ricci 7: due triple di importanza enorme.

Baldasso ne

Shields 7: in attacco pochissimo, ma in difesa un mastino.

Biligha 6_ tantissima intensità come al solito.

Hines 7,5: vintageHines

Datome 9: partita da campione vero con un primo quarto incredibile. Si taglia, si rompe ma la tripla che chiude tutto è sua.

Voigtmann 6 non la sua serata ma fa valere il fisico vicino al ferro.

 

VIRTUS BOLOGNA

Mannion Ne

Belinelli 5: serataccia sl tiro che proprio non entra mai. 0/6 dall’altro che pesa.

Pajola 5: la difesa non manca, ma in attacco c’è troppa poca pericolosità, soprattutto in una sera in cui non segna nessuno.

Jaiteh 5,5: di per sé non sfigura, ma c’è sempre la sensazione che potrebbe fare di più

Shengelia 6: il migliore dei suoi, nonostante tantissimi errori. Lotta fino alla fine.

Hackett 6: guerriero senza paura, forse l’ultimo a mollare macinando gioco e assist.

Mickey 5: qualche conclusione sporadica ma nel complesso serata anonima.

Camara NE

Ojeleye 5: a lungo invisibile poi qualche giocata, ma la sensazione che manchi di intensità.

Teodosic 5: la difesa di Milano non lo fa respirare e lui ne risente. Percentuali bassissime non per caso.

Abass 5: invisivibile.

Cordinier 5: l’inizio è tutto suo con tante triple aperte che si fermano sul ferro. Quelle conclusioni vero sliding doors di serata?

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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