Nella prima gara del primo turno dei playoff NBA, gli Orlando Magic, ottava forza della conference, hanno espugnato il campo dei Detroit Pistons, testa di serie numero uno, imponendosi con il punteggio di 112-101. Un risultato a sorpresa che consente alla franchigia della Florida di strappare il fattore campo e portarsi sull’1-0 nella serie. La difesa e l’intensità degli ospiti ha fatto la differenza, costringendo i Pistons a forzare e a sbagliare tanto. Pesa inoltre l’assenza di un creator secondario che possa far rifiatare Cade Cunningham.
Orlando vince con cinque uomini in doppia cifra
La chiave del successo dei Magic è stata la straordinaria distribuzione offensiva che invece era mancata nella sconfitta al play-in contro Philadelphia. Paolo Banchero ha guidato il gruppo con 23 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, confermandosi leader indiscusso della squadra. Al suo fianco, Franz Wagner ha aggiunto 19 punti e 5 rimbalzi, mentre Wendell Carter ha chiuso con 17 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Contributi decisivi anche da Desmond Bane (17 punti, 6 rimbalzi, 5 assist) e Jalen Suggs (16 punti, 4 rimbalzi, 4 assist): cinque giocatori in doppia cifra per un attacco equilibrato ed efficace.
Cunningham non basta a Detroit
Dalla parte dei Pistons, Cade Cunningham ha disputato una partita monumentale a livello individuale, mettendo a referto 39 punti, 5 rimbalzi e 4 assist come miglior realizzatore assoluto dell’incontro. Il suo sforzo, però, non è bastato a evitare la sconfitta. Tobias Harris lo ha supportato con 17 punti e 6 rimbalzi, ma il resto del roster non ha offerto lo stesso impatto: Duncan Robinson si è fermato a 9 punti, mentre Ausar Thompson e Jalen Duren hanno chiuso entrambi con 8 punti e 7 rimbalzi ciascuno.
Orlando ha così lanciato un segnale forte alla serie, dimostrando che il piazzamento in classifica non rispecchia necessariamente i reali rapporti di forza sul parquet.
