Il mercato dell’Olimpia Milano non dorme mai. Tra scadenze contrattuali, ambizioni europee e la necessità di rinfrescare un gruppo che ha vissuto stagioni altalenanti, la dirigenza biancorossa è già al lavoro per disegnare la squadra del 2025/2026. Al centro del progetto c’è Peppe Poeta, ma le incognite legate ai “senatori” e ai giovani talenti sono ancora molte, in un’estate che si preannuncia caldissima sul fronte delle entrate e delle uscite.
Il budget a disposizione della coppia Baiesi – Stavropoulos è importante, ma non certo ai livelli delle big europee. Per questo serve lavorare con attenzione, prendendo anche scelte che possono sembrare dolorose.
Il ritorno del capitano: Nicolò Melli e la cultura Olimpia
La suggestione più forte riguarda senza dubbio Nicolò Melli. Definito da alcuni una “minestra riscaldata”, la realtà è che Melli rappresenta l’essenza della cultura del lavoro biancorossa e un pilastro difensivo insostituibile. Peppe Poeta rivuole il suo capitano e l’accordo sembrava a un passo già settimane fa; gli unici ostacoli reali rimangono la concorrenza di Jasikevicius e la valutazione sull’eventuale convivenza tecnica con Ettore Messina. Se il fisico darà garanzie dopo l’ultimo infortunio, il ritorno del numero 9 sarà la pietra angolare della nuova gestione.
Qui la nostra analisi completa su roster e scadenze dell’Olimpia Milano.
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