HomeLega BasketMike Tobey, scouting: cosa porta alla Tezenis Verona?

Mike Tobey, scouting: cosa porta alla Tezenis Verona?

Difesa

Meglio per posizionamento e timing che per atletismo e mobilità. Tobey non è mai stato un rim protector ma ha buoni numeri per i minuti giocati in carriera. Ha lunghezza, stazza e legge bene la situazione attorno a lui e dà il meglio di sé in situazioni statiche o in aiuto.

 

Non benissimo quando si parla di difesa sul pick’n’roll (0.875 ppp). Se è efficace in drop coverage sull’handler, risulta invece lento in fase di rientro sul lungo in fase di “rollaggio” a canestro. La mobilità laterale non è eccellente e per questo gli esterni o i lunghi più agili spesso lo puntano per cambiare e poterlo battere dal palleggio.

 

Stesso discorso anche in situazioni di spot-up oppure di chiusura dei close-out (1.167 ppp). Difficilmente riesce a tenere i lunghi più atletici o esplosivi che possono batterlo dal palleggio.

 

Infine, per quanto concerne la difesa in post basso, Tobey è nella media (0.875 ppp). Tuttavia, non è in possesso della forza per contenere lunghi più stazzati e tignosi che possono prendere posizione profonda nei pressi del ferro e solo il fallo può aiutarlo a fermarli.

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Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.

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