Non è stata una stagione lineare per l’Olimpia Milano, e non lo è stata nemmeno per il suo talentuoso playmaker, Nico Mannion. Tra il cambio in panchina e problemi fisici, l’ex NBA ha dovuto lottare per ritagliarsi uno spazio costante. Eppure, con l’arrivo di Peppe Poeta, la fisionomia della squadra è mutata, diventando più offensiva e adatta alle caratteristiche del “Red Mamba”.
Il rapporto con Messina e la nuova libertà con Poeta
L’addio di Ettore Messina ha segnato un punto di svolta. Nico Mannion, con grande onestà, ha ricordato il periodo sotto la guida del precedente tecnico:
«Non eravamo preparati alle dimissioni di Messina, mi ha fatto tanto piacere giocare per lui, è un tecnico molto esigente ma diretto, onesto e questo è una cosa che i giocatori vogliono».
Tuttavia, come evidenziato in un’intervista rilasciata a La Repubblica Milano, il nuovo stile di gioco sembra esaltare maggiormente il roster attuale:
«L’Armani ha tanto talento, unito alla chimica giusta e alla voglia di passarsi la palla, di cercare l’extra pass per il compagno. A questa si è aggiunta più libertà in campo di fare le nostre cose e il poter sbagliare, una o due volte, senza sentire particolare pressione addosso».
Nico Mannion: “Non sono un prodigio”
Nonostante una carriera già ricca di esperienze tra Nazionale, NBA e Olimpiadi, Nico Mannion mantiene i piedi per terra. Nonostante il debutto azzurro a soli 17 anni, il playmaker rifiuta le etichette troppo ingombranti:
«Ho giocato quasi ovunque ormai, ma per me, avendolo vissuto, è tutto normale, non mi sono mai sentito un prodigio, devo guardarmi dal di fuori per rendermi conto delle cose bellissime che ho già fatto».
A 25 anni, Nico si sente un veterano con la voglia di migliorare giorno dopo giorno, supportato dai consigli del padre Pace Mannion, con cui si confronta quotidianamente sul gioco e sulla vita.
Obiettivo Scudetto: “Nei Playoff dobbiamo battere tutti”
I numeri dell’ultimo mese parlano chiaro: 13 punti di media e un record personale di 11 assist contro Sassari. Segnali incoraggianti in vista della post-season, dove l’Olimpia punta dritta al titolo tricolore. La posizione in griglia sembra non preoccupare il numero 4 biancorosso:
«Non importa in che posizione finiremo la stagione, tanto per vincere lo scudetto devi battere tutti. E l’Olimpia ha quello che serve per riuscirci».
Con più tempo per allenarsi e una ritrovata fiducia, Nico Mannion è pronto a prendersi le chiavi della squadra nel momento più importante dell’anno:
«I playoff? È basket, dobbiamo battere tutti».
