Settimana ricca che ha visto tutti in campo per ventiquattresimo e venticinquesimo turno. L’Olimpia, KO tanto col Pana quanto con l’Efes, saluta definitivamente ogni chance di play-in. La Virtus, invece, parte male con il pesante KO a Barcellona, ma chiude con un successo sul Partizan.
Prossimo turno in cui l’Olimpia e Virtus giocheranno in casa, rispettivamente contro Real e Monaco.
Andiamo a scoprire nel nostro power ranking come cambia la classifica.
18- LDLC ASVEL Villeurbanne (=)
Doppio zero per i francesi ma, viste le avversarie, ci sta tutto. Contro il Fenerbahçe, nonostante i 20 rimbalzi offensivi, la formazione di Poupet paga le scadenti percentuali, soprattutto da fuori e un terzo periodo da -14 che mette fine alle velleità di successo, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio. A Madrid arriva una sconfitta netta, con i blancos a dettare ritmo e passo sin dalla palla a due, giusto per far capire che la sconfitta di misura maturata all’andata era solo frutto di una casualità. Miglior le percentuali rispetto alla prima uscita, ma non bastano.
17- ALBA Berlin (=)
Due sconfitte dal sapore differente, ma arrivate quasi nello stesso modo: a un certo punto della gara c’è un calo sistematico che consente agli avversari di prendere il largo. Contro l’Olympiacos, dopo un secondo quarto da 26 punti, nel terzo l’attacco s’inceppa e la difesa non riesce a tener botta. Risultato -20 nella frazione che significa fine delle ostilità. Contro Valencia, l’attacco fatica tremendamente per 30 minuti, nei quali produce la miseria di 45 punti, concede tanto a rimbalzo e fa fatica a trovare un protagonista che possa assumersi responsabilità nei momenti cruciali della sfida.
16- Anadolu Efes Istanbul (-2)
A Kaunas un bel no contest con la truppa turca che non si presenta nemmeno al palazzetto, visto il -20 a tabellone già alla prima sirena. KO che costa la panchina a Erdem Can. Cambio che ha sortito gli effetti desiderati, perché contro l’Olimpia arriva un pronto riscatto. Partita molto più equilibrata, e decisa da un terzo periodo da 30-7, guidato dal duo Larkin-Pleiss, col centro tedesco che quando vede Milano si trasforma diventando letale. Solo nel finale un po’ di sofferenza, con il rischio beffa che viene evitato dal 2/2 in lunetta di Larkin.
15- FC Bayer Munich (=)
Bilancio tutto sommato positivo per i bavaresi. Il successo sul Baskonia arriva dopo un supplementare, nonostante il corto circuito offensivo degli ultimi 3 minuti, che vede Ibaka e compagnia non trovare mai la via della retina, rischiando di buttare via una partita che avrebbero meritato di vincere già nei regolamentari. Nell’equilibrato supplementare, è la tripla di Weiler-Babb a 16 secondi dalla fine a spezzare l’equilibrio. Bayern che va vicino al colpo contro l’Olympiacos, in una gara sempre equilibrata, ma che nel finale premia i greci.
14- Zalgiris Kaunas (+2)
Italodisco può continuare a suonare nella Zalgirio Arena. Un due su due inaspettato per la portata degli avversari che erano di scena a Kaunas. Contro l’Efes brillano i 54 punti messi a tabellone nei primi 20 minuti, ma soprattutto la stella di Laurynas Birutis, capace di mettere a ferro e fuoco la difesa turca. Contro il Panathinaikos, è la forza della squadra a uscire fuori, tenendo testa a una delle corazzate più forti della competizione tenuta a 43 punti segnati dal secondo quarto in poi, complici gli 11 recuperi messi insieme dai lituani.
13- EA7 Emporio Armani Milano (-1)
Olimpia che saluta definitivamente la stagione europea dopo questo doppio KO. Non tanto per le sconfitte in sé, ma per come sono maturate. In quel di Atene la squadra è sembrata impaurita, deconcentrata e incapace di abbozzare una reazione allo strapotere messo in campo dagli avversari, capaci di annichilire i biancorossi. L’ultima spiaggia, Istanbul, si è rivelata la Caporetto milanese. Contro una squadra in crisi, che ha licenziato il suo coach a poche ore dalla sfida, arriva l’ennesima sconfitta dovuta alle distrazioni. Il 30-7 del terzo periodo è l’emblema della stagione Olimpia, una squadra che non riesce a trovare un sistema di gioco in grado di far rendere al meglio le sue stelle.




