HomeEuroLeagueOlimpia crolla, Virtus vola - Power Ranking EuroLeague

Olimpia crolla, Virtus vola – Power Ranking EuroLeague

12- Fenerbahe Beko Istanbul (-4)

La sconfitta in terra basca un pochino se la sono cercata. Non è possibile pensare di poter ottenere il risultato concedendo 47 punti nei periodi centrali a una squadra che fa delle folate offensive il suo pane quotidiano. Per lo più se a 14″ dalla fine il redivivo Dorsey mette i suoi a un centimetro dal traguardo. A Barcellona va ancora peggio: il +12 alla pausa lunga con già 50 unti realizzati era un ottimo input per continuare su quella strada, invece la formazione di coach Itoudis ha calato l’intensità difensiva concedendo ai catalani di mettere a referto 51 punti nel secondo tempo che ha ribaltato inerzia e risultato.

11- Panathinaikos AKTOR Athens (-6)

Doppio KO per la formazione di coach Ataman, un duro colpo per la classifica, specie se consideriamo la sconfitta di Istanbul contro un Efes ridotto ai minimi termini per gli infortuni e che chiude la serata con un misero 17% dall’arco. La sconfitta di Madrid, invece, è frutto di un completo blackout offensivo nel terzo periodo, nel quale i verdi mettono a segno la miseria di 10 punti, spianando la strada alla fuga mdrilena.

10- Anadolu Efes Istanbul (+4)

alla vigilia della prima palla a due, alzi la mano chi avrebbe pensato che l’Efes avrebbe chiuso imbattuto il doppio turno. E invece, pur con le rotazioni ridotte all’osso (per non dire inesistenti), l’orgoglio viene fuori grazie al talento dei singoli. Contro il Pana è uno strepitosa Tyrique Jones a dominare la partita, portando i suoi al successo. 48 ore dopo sale in cattedra un Larkin d’annata che guida i suoi nel realizzare la bellezza di 60 punti nel secondo tempo per sbancare Berlino.

9- Maccabi Playtika Tel Aviv (=)

Israeliani che liquidano la pratica ASVEL segnando 53 punti nei due periodi centrali, anche se la difesa non è così ermetica da permettere loro di scappare via, lasciando così qualche perplessità sulla partita messa in campo dai giallo blu. Perplessità che vengono confermate nel KO di Bologna: partita dai ritmi altissimi, dove gli attacchi prevalgono sulle difese. Però se si vuol pensare in grande, 91 e 100 punti subiti sono veramente troppi specie se, come nel caso di Bologna, i soli Baldwin e Brown producono il 50% del fatturato offensivo.

8- Valencia Basket (+5)

Dopo un periodo di appannamento, la formazione di Mumbru sta risalendo la corrente. Doppia vittoria che fa molto bene alla classifica degli arancioni: i 56 punti nei primi 20′ contro la Stella Rossa lasciavano presagire un successo più tranquillo, invece negli ultimi 3′ di gara l’attacco valenciano si è inceppato, rischiando la beffa finale. A Lione, invece, partita molto meno combattuta, con i ragazzi di Mumbru che fanno valere la loro forza difensiva nel secondo tempo, dove tengono l’attacco francese ad appena 22 punti segnati.

7- Olympiacos Pireaus (-1)
Bilancio in parità per i ragazzi di coach Bartzokas. La sconfitta contro il Real ha comunque mostrato una squadra coesa e compatta, in grado di tenere testa alla regina indiscussa della competizione, come dimostra lo scarto massimo di 4 punti all’interno dei singoli parziali. Contro il Bayern, arriva la pronta riscossa, con i bianco rossi che chiudono la pratica già al termine del primo periodo, concedendo ai bavaresi appena 8 punti.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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