
Olimpia Milano che travolge Napoli 125-97 al termine di una partita durata sostanzialmente un solo quarto.
Il primo quarto infatti è ottimo per gli ospiti che con Mitrou-Long trovano punti in transizione e buone percentuali, complice una difesa milanese oltre il ballerino.
Poi però la musica cambia, entra Bolmaro e si alza l’intensità con l’argentino a fare muro e Shields-LeDay a segnare per lo strappo che risulterà già decisivo (63 punti all’intervallo).
Diventa quindi un lunghissimo garbage time con Napoli in evidente difficoltà e l’Olimpia che raggiunge i 100 punti in 30 minuti fino a un finale che è semplicemente una passerella per tutti.
MVP Bolmaro: alza l’intensità difensiva dopo un brutto primo tempo di squadra. Trova ritmo al tiro e con la solita energia va al ferro con serenità.
Da rivedere Caruso: troppa fatica ad avvicinarsi al ferro, anche in condizioni a lui consone. Fiacco.
OLIMPIA MILANO
Mannion 7: buoni minuti tutti di intensità offensiva. In crescita.
Ellis 7: guida molto bene la transizione facendosi trovare pronto anche a rimbalzo difensivo.
Ceccato 7: la gioia di una tripla sarà difficile da dimenticare! 7 ad honorem.
Tonut 6: entra in pieno garbage time e trova qualche giocata.
Bolmaro 9: prova di grande intensità e la sensazione che i playoff dell’Olimpia passeranno soprattutto da lui.
Brooks 6,5: non brillantissimo ma forza poche conclusioni e resta in controllo.
LeDay 8: parte nervoso poi domina con tutta la leggerezza del mondo, soprattutto in avvicinamento.
Ricci 6,5: intensità e triple.
Guduric 7: costruisce per i compagni probabilmente senza neanche sudare.
Diop 6,5: garra e tanta voglia di trovare il suo spazio.
Shields 8: dominatore silenzioso. Quando vuole va al ferro e nessuno lo ferma.
Nebo 6: continua in un momento poco brillante anche se basta poco per spiccare.
Poeta 7: sceglie i suoi uomini e gli da fiducia. Cerca e trova la chimica giusta per svoltarla in difesa.
NAPOLI BASKET
Whaley 5: male in difesa come tutti nonostante qualche buona tripla.
Flagg 5: lotta a rimbalzo ma va in sofferenza come tutta la squadra.
Mitrou-Long 5: primo tempo fiammeggiante poi si spegne per non ricomparire mai più. Illusorio.
El-Amin 5,5: trova punti ai liberi e risulta uno dei più costanti dei suoi.
Faggian 4,5: un buon canestro e sostanzialmente invisibile per il resto della gara.
Gloria NE
Doyle 5,5: percentuali decisamente positive, Napoli può salvare la sua prestazione.
Caruso 4,5: in sofferenza continua sia in attacco che in difesa. Non riesce mai a chiudere al ferro con convizione.
Esposito NE
Ferrara NE
Totè 5,5: l’unico che lotta sottocanestro, complice anche una certa voglia di rivincita.
Bolton 5: percentuali ballerine dall’arco poi si aggiusta un po’ in pieno garbage time.
Repesa 5: squadra seduta e non trova contromisure nonostante un buon primo quarto. Non era oggi la partita la vincere.