Il rapporto tra quantità e qualità diventa evidente in una competizione come l’Eurolega, dove il calendario fitto mette a dura prova le squadre. In questo contesto, l’Olympiacos ha dimostrato resilienza, pur con alcune inevitabili difficoltà legate alla stanchezza.
Nel mese di marzo, i biancorossi hanno affrontato sette partite in soli tredici giorni (6, 8, 10, 12, 15, 17 e 19 marzo), alternando impegni tra Eurolega e campionato greco. Un ritmo che ha inevitabilmente influito sulle prestazioni, rendendo alcune gare meno brillanti del solito.
Nonostante ciò, il bilancio resta positivo: quattro vittorie e una sola sconfitta, con successi di peso contro squadre come Panathinaikos B.C., Fenerbahçe Beko e Baskonia. L’unico stop è arrivato contro il AS Monaco Basket.
Olympiacos: fatica visibile, ma principi rispettati
La stanchezza si è riflessa soprattutto nel tiro da tre punti e nella difesa statica, con errori di lettura e ritardi sulle rotazioni. In alcune fasi della partita contro Baskonia, l’Olympiacos ha mostrato difficoltà nell’energia e nella concentrazione, concedendo tiri facili e percentuali basse dall’arco.
Tuttavia, la squadra ha dimostrato ancora una volta la propria identità: profondità di roster e capacità di reazione. I biancorossi hanno sfruttato il gioco interno e i rimbalzi offensivi per compensare le difficoltà al tiro, trovando punti preziosi nel pitturato.
In particolare, la prestazione combinata di Milutinov, Vezenkov e Jones (22/27 da due punti) evidenzia l’efficacia sotto canestro. Inoltre, il dato degli assist (25 a fronte di 12 palle perse) conferma la volontà di mantenere i principi di gioco anche nelle serate meno brillanti.
Prossima fermata: Valencia
Ora l’attenzione si sposta sulla trasferta contro il Valencia Basket, una partita chiave per consolidare il secondo posto in classifica e il vantaggio del fattore campo. Con un record di 22-11, l’Olympiacos è vicino a raggiungere il proprio obiettivo stagionale.
Per avere la meglio, servirà una maggiore efficienza offensiva, considerando che è improbabile vedere nuovamente un punteggio così basso da parte degli avversari. La continuità e la gestione delle energie saranno determinanti in questa fase decisiva della stagione.
