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Reazione Zalgiris, Tubelis guida la rimonta che riapre la serie

Prova assoluta di orgoglio e carattere dello Zalgiris Kaunas, che risorge dal -19 e porta a casa la vittoria per riaprire la serie sul 2-1. Primo match point sprecato per il Fenerbahce, che dopo aver fatto da padrone nei primi 15 minuti perde gradualmente il controllo della partita e si lascia sfuggire il primo match point a disposizione. Tutto rimandato a venerdì sera, quando nella loro seconda gara casalinga i lituani avranno l’occasione di allungare ulteriormente la serie per poi giocarsi le loro chance nella “bella” di Istanbul.

Dopo i primi cinque minuti sono i turchi i primi a spezzare l’equilibrio, con un break di 12-0 che porta il punteggio sul 12-25 a fine primo quarto. Parziale che continua anche nella metà iniziale del secondo periodo, fino a quando gli ospiti non raggiungono il massimo vantaggio sul 16-35. Qui arriva la prima reazione degli uomini di coach Masiulis, che partendo da una fiammata di Sylvain Francisco riescono a riavvicinarsi gradualmente fino al 35-42 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi l’assalto dello Zalgiris continua, ma la squadra di coach Jasikevicius respinge il rientro dei padroni di casa tenendoli quasi sempre ad almeno due possessi di distanza e chiudendo sul 57-62 al 30′. In avvio di ultimo quarto il Fenerbahce riesce a piazzare un break importante, con Talen Horton Tucker che guida i suoi sul 59-68 a sette minuti dal termine dei regolamentari. Nel momento in cui l’inerzia sembrava essere tornata in mano alla formazione gialloblu, lo Zalgiris ha trovato il break che ha deciso la partita. Spinti dai canestri di Azuolas Tubelis, i lituani sono riusciti a ricucire in fretta lo svantaggio e a mettere la testa avanti nei minuti conclusivi, fino al 81-78 finale che ha fatto esplodere di gioia la Zalgirio Arena.

MVP

Prestazione da record per Azuolas Tubelis che eguaglia il suo career-high in Euroleague (registrato nel Round 26 contro il Monaco) con 26 punti, grazie ad un bilancio di 6/10 da due, 3/4 da tre e 5/6 ai liberi. Numeri a cui vanno aggiunti anche i 6 rimbalzi conquistati (di cui 2 offensivi) e i 2 assist, che nel complesso gli permettono di stabilire il suo nuovo massimo in EL per valutazione a quota 31.

Da rivedere

Dopo essere stato protagonista assoluto delle due vittorie a Istanbul, è arrivata una serata no anche per Nicolò Melli. L’azzurro chiude con 4 punti e 5 rimbalzi (di cui 3 offensivi) in quasi 25 minuti di gioco, tirando con 1/4 dal campo e 1/2 ai liberi. Ma non è solo l’aspetto offensivo ad aver influenzato negativamente la valutazione sulla prova del giocatore, quanto in realtà una serie di errori difensivi, specialmente in marcatura su Buzelis, non usuali per un difensore del suo calibro.

Le chiavi del match

  • Nonostante il rientro dal -19 si fosse concretizzato tra il secondo e il terzo quarto, il parziale che realmente ha condizionato la partita è stato quello messo a segno dallo Zalgiris negli ultimi sette minuti della partita. Nel momento decisivo della gara, quando ad inizio ultimo quarto il Fenerbahce sembrava essere tornato in controllo dopo la rimonta lituana, è salito in cattedra Azuolas Tubelis. Dei 26 punti totali prodotti dall’MVP del match, 13 sono stati messi a segno in questi sette minuti che hanno tolto la vittoria dalle mani dei campioni in carica.
  • Uno dei fattori difensivi che ha permesso al Fenerbahce di raggiungere il massimo vantaggio a metà secondo quarto è stata sicuramente la difesa sui pick and roll, contro quello che per efficienza è il miglior attacco di EL in questa categoria di possessi. Il dato sulle conclusioni da pick and roll, prese dal ball handler o dal giocatore che ha ricevuto il primo passaggio, ci dice che in quei primi 14 minuti di partita lo Zalgiris ha segnato 3 punti in 13 possessi. Da quel momento in poi questo dato si è ribaltato completamente, visto che nei restanti 26 minuti la squadra di coach Masiulis ha prodotto ben 32 punti in 21 possessi in queste situazioni, passando quindi da una media di 0.231 ppp a 1.524 ppp.
  • Nel secondo break dell’ultimo quarto, che ha completato la rimonta dei lituani, la difesa in area degli ospiti ha concesso una serie di canestri facili che hanno permesso ai padroni di casa di portare definitivamente il match sui propri binari. I 13 punti da conclusioni in area (contando anche i tiri liberi) messi a segno da Moses Wright e Azuolas Tubelis hanno avuto origine in più di un’occasione da errori o ritardi difensivi dei turchi.

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