La giornata di ieri ha portato una novità importante nel panorama delle coppe europee per le squadre italiane: Trieste ha presentato alla FIP e alla Lega Basket la domanda di iscrizione alla Basketball Champions League, come scrive La Prealpina. Una mossa che rimescola le carte nella graduatoria delle italiane candidate alle competizioni FIBA, con conseguenze dirette su Varese.
I biancorossi lombardi scivolano infatti al terzo posto nella classifica di merito 2025/26, superati da Reggio Emilia e proprio da Trieste. Varese, ferma al nono posto, si ritrova così potenzialmente fuori dalla BCL e proiettata verso la FIBA Europe Cup. Una situazione aggravata dal fronte Brescia: il patron Mauro Ferrari avrebbe presentato a sua volta l’iscrizione alla BCL FIBA, mossa che spingerebbe ulteriormente Varese verso la competizione di secondo livello.
Il futuro societario di Trieste e il nodo sede
La situazione societaria del club giuliano resta in evoluzione. La società di Paul Matiasic è attualmente in vendita,e un nuovo proprietario — non locale — sarebbe interessato a proseguire l’attività a Trieste. Nel frattempo il general manager Mike Arcieri è già al lavoro sul mercato stranieri.
Un dettaglio regolamentare da tenere a mente: il regolamento FIBA non prevede il trasferimento di sede, quindi l’iscrizione presentata da Trieste è valida esclusivamente per quella location. Il termine ultimo per eventuali trasferimenti rimane fissato al 30 giugno.
