Alta tensione in casa Zalgiris Kaunas tra Andrea Trinchieri e un giornalista locale. Dopo la sconfitta dei suoi contro il Rytas (stessa squadra che vinse le scorse finali contro lo Zalgiris, 3-1), in conferenza stampa scoppia una lite tra il coach italiano e un reporter. A domanda incalzante da parte del giornalista, Trinchieri risponde animatamente e tra i due si apre una discussione. A calmare le acque è intervenuto il club stesso, che con un comunicato successivo ha voluto chiarire le dinamiche della vicenda e le parole dette dall’allenatore. Ripercorriamo quanto accaduto attraverso la ricostruzione effettuata da Sportando. Di seguito il video della conferenza stampa, al minuto 9.05 l’inizio del litigio.
Domenica lo Zalgiris perde in casa del Rytas 91-88, subendo la quarta sconfitta nel giro di pochi mesi contro la squadra avversaria. In sala stampa Tautvydas Kubilius, giornalista di krepsinis.net, chiede a Trinchieri come sia possibile che, dopo le sconfitte in finale della scorsa stagione, i lituani siano scesi in campi come se avessero meno motivazioni e energia dell’avversario. In due quarti infatti lo Zalgiris subisce 20 punti di distacco, per poi tentare la rimonta nell’ultima parte di gara.
Non capisco cosa tu voglia fare. La scorsa stagione è la scorsa stagione, siamo solo alla prima di quattro partite. Non abbiamo giocato bene, abbiamo perso per tre punti. E ora parli di motivazione? Che tipo di vita vivi? Qual è la tua mentalità? Se la pensassi come te, farei il giardiniere.
Incalzato dal giornalista, che chiede se non ci sia un problema di mentalità, Trinchieri inizia a surriscaldarsi.
No. Semplicemente non abbiamo fatto canestro. Abbiamo giocato male, succede. Succede. Puoi concentrarti sui 20 punti di svantaggio oppure sul fatto che abbiamo rimontato e avremmo potuto pareggiare. Riesci a vedere le cose da entrambi i lati, sì? Giusto? Perché parli solo di cose negative? L’ho detto. Abbiamo giocato male, loro hanno meritato di vincere, noi siamo stati un po’ soft. Perché fai queste domande? Non capisco. Cosa vuoi dire?
Poi un veloce scambio di botta e risposta tra i due. Il giornalista fa notare come non accada spesso che lo Zalgiris perda con il Rytas per quattro volte in sei mesi. Trinchieri risponde: “È un’altra stagione”. Il report risponde: “Stessa squadra, stesso budget, stessi allenatori…” Trinchieri:
Quindi? Questa sera torno a casa… stai cercando di darmi una lezione? Cosa vuoi che dica per farti felice? Un anno fa abbiamo perso una partita e mi è stato chiesto se i giocatori fossero distratti…
I due vanno avanti ancora. Il reporter rimarca come lo Zalgiris abbia perso la finale e ci siano quindi degli allarmi, mentre Trinchieri risponde:
Perché? Ci siamo arresi? Abbiamo perso la finale. Non possiamo perdere partite? Tutte le vittorie sono garantite?
I giornalista dice che ci si aspetterebbe una vittoria dello Zalgiris contro il Rytas 9 volte su 10. Trinchieri lo accusa di voler mettere tutto insieme, quando in realtà si sta parlando di una nuova stagione e di situazioni diverse. Dopodiché, arrivano le parole del coach che tanto hanno suscitato scalpore:
Perché vuoi fare qualcosa di speciale. Sei una persona povera, hai una vita povera. Ho perso la partita, mi assumo la responsabilità, fidati. Torneremo. Va bene? C’è una mentalità bassa qui, bisogna guardare al quadro generale.
Dichiarazioni forti, che hanno portato lo stesso club a prendere una posizione. Secondo 24sek, il giorno dopo Trinchieri e la dirigenza si sono incontrati per fare chiarezza su quanto accaduto. Lo Zalgiris ha poi diramato un comunicato ufficiale in cui si difende il comportamento dell’allenatore. Secondo la società, infatti, Trinchieri non voleva offendere il giornalista dandogli del “povero”, ma piuttosto come una “valutazione povera della situazione”. Parola fine sulla vicenda? Non proprio, perché a chiudere il cerchio sono arrivate le accuse non troppo velate dell’ex Olimpia Milano Linas Kleiza:
Non esistono domande stupide, ma risposte stupide.
