Il 25° turno della LBA ha prodotto un cambiamento significativo in vetta alla classifica: dopo lungo tempo, non c’è più una sola squadra al comando. La Virtus Bologna è caduta in casa contro Venezia con il punteggio di 86-82, sprofondando ulteriormente nella crisi e ritrovandosi ora appaiata a Brescia in testa con un record di 18-5.
La squadra guidata da Nenad Jakovljević è dunque piombata in una crisi ancora più profonda. Venezia, con questo successo pesantissimo, sale a un bilancio di 17-7, raggiungendo Olimpia Milano in classifica. Il cambio in panchina non ha portato i frutti sperati per le V Nere: dopo l’addio di Duško Ivanović, la situazione non è migliorata in modo tangibile.
Venezia ribalta tutto nell’ultimo quarto
Il protagonista della serata è stato Amedeo Tessitori, autore di 17 punti. Il momento chiave della partita si è materializzato nell’ultima frazione, quando Venezia ha piazzato un parziale di 11-1 che ha trasformato uno svantaggio di un punto (66-65) in un vantaggio di nove lunghezze (67-76). Bologna ha avuto la forza di rientrare fino all’80 pari, ma gli ospiti hanno mantenuto il controllo nei possessi decisivi, portando a casa una vittoria di grande valore. Da segnalare, proprio quando le V nere avevano riagguantato il match, l’ingenuo fallo di Carsen Edwards su un innocuo tiro da 3 di Wiltjer, che dalla linea della carità è perfetto ed ha siglato l’allungo decisivo della Reyer. Il numero 3 virtussino ancora sotto tono. Tra i padroni di casa si è invece distinto Alen Smailagić con 15 punti.
Milano resta agganciata alla vetta
Successo importante anche per Olimpia Milano, che ha superato Reggio Emilia con il risultato di 80-76. Il migliore in campo è stato Armoni Brooks, autore di 22 punti. I meneghini hanno gestito buona parte dell’incontro, salvo poi trovarsi in difficoltà nel finale, finendo addirittura sotto 67-69. La reazione nei minuti conclusivi ha però permesso a Milano di chiudere la pratica e restare pienamente in corsa per il primo posto, insieme a Virtus e Brescia.
