Dopo la nomina di Alex Mumbrú come nuovo allenatore e il rinnovo di Daniel Hackett, la Virtus Bologna mette a segno un altro tassello fondamentale per la prossima stagione: Momo Diouf ha firmato un’estensione contrattuale che lo legherà ancora al club bianconero.
Il centro ventiquattrenne, originario di Dakar, era approdato sotto le Due Torri nell’estate 2024 dopo le esperienze con la UnaHotels Reggio Emilia e il Río Breogan in Spagna. L’impatto con la realtà bolognese fu immediato: già nella sua prima annata contribuì alla conquista dello scudetto LBA UnipolSai.
Diouf: da scommessa a punto fermo del roster bianconero
Da quel momento in poi, Diouf si è affermato come un riferimento imprescindibile nel reparto lunghi e una figura di grande leadership nello spogliatoio. Presenza stabile anche nella nazionale italiana, il centro garantisce costantemente un minutaggio importante e valutazioni in doppia cifra sia in EuroLeague che in campionato. Oltre ai numeri, il suo ruolo va ben oltre il rettangolo di gioco: è diventato un vero punto di riferimento per i prospetti più giovani del roster.
Il lungo azzurro ha commentato con grande entusiasmo la scelta di proseguire il suo percorso in bianconero per l’imminente stagione 2026-27:
«Sono molto felice di restare a Bologna, un posto che ormai considero una seconda casa, e di iniziare la mia terza stagione con la maglia della Virtus. Non vedo l’ora di ricominciare, cercando sempre di migliorare per aiutare la squadra e i miei compagni e dare tutto per questo club».
Con la conferma del lungo senegalese, la dirigenza della Virtus preserva un elemento chiave dell’identità vincente costruita negli ultimi anni, rafforzando al contempo il roster in vista di un’annata che vedrà i bianconeri impegnati su più fronti tra competizioni europee e nazionali.
