Centocinquanta derby. Un numero tondo, quasi solenne, che racconta decenni di pallacanestro vissuta sul filo della rivalità più accesa del basket italiano. Cantù e Varese si ritrovano di fronte a Desio, nella casa brianzola, con palla a due fissata per le ore 19. Un appuntamento che, al di là della classifica, porta con sé il peso di una storia lunghissima che alcuni fanno risalire addirittura all’assedio di Milano del 1162.
Spogliatoi sottosopra e trasferte vietate
La rivalità ha prodotto nel tempo episodi rimasti nell’immaginario collettivo. Toto Bulgheroni, storico presidente di Varese, ricorda con un sorriso le abitudini di Sergio Marelli, come riporta Il Corriere della Sera – Milano:
«Sergio Marelli si divertiva, quale souvenir della sfida, a lasciare sottosopra lo spogliatoio della palestra Parini»
Nel 1999, al Pianella di Cucciago, una partita rimase addirittura incompiuta per via delle interferenze sugli spalti. Da anni, ormai, le rispettive tifoserie non possono seguire la propria squadra in campo avversario: una misura che testimonia quanto questa rivalità abbia sempre bruciato. Anche Carlo Recalcati ricorda con emozione il suo esordio:
«il mio debutto in A avvenne nella Palestra XXV Aprile dove giocava la Ignis; c’era da restare intimoriti»
Dallo scudetto del 1969 al presente in bilico
Tra i capitoli più sorprendenti c’è la stagione 1968-1969, quando la Ignis Varese ribaltò ogni pronostico vincendo a Cantù per 54-49, dando il via a una cavalcata tricolore inaspettata:
«i canturini erano campioni d’Italia, mentre noi eravamo accreditati per la retrocessione»
Più recente e beffarda la stagione 2020-21, quando fu Cantù a salutare la massima serie mentre Varese riuscì a salvarsi. Il ritorno dei brianzoli nel 2025 è stato il prologo a questa sfida numero 150, dove le motivazioni sono opposte ma ugualmente vitali.
Obiettivi divergenti: salvezza contro playoff
Oggi le due squadre arrivano al match con situazioni di classifica differenti:
Cantù: 8 vittorie e 17 sconfitte, in piena lotta per la salvezza con Sassari e Treviso.
Varese: 11 vittorie e 14 ko, in corsa per l’ultimo posto disponibile nei playoff.
In campo ci saranno anche De Nicolao e Okeke, entrambi ex biancorossi, a rendere il match ancora più intrecciato di storie personali. Centocinquanta volte non bastano a esaurire quello che questo derby sa raccontare.
