HomeEuroLeagueOlimpia e Virtus: doppio KO - Power Ranking EuroLeague

Olimpia e Virtus: doppio KO – Power Ranking EuroLeague

12- FC Bayern Munich (+3)

Coach Laso sta pian piano facendo crescere questo gruppo. La sfida con la Virtus, per 30′ molto equilibrata, ha fatto venir fuori la sagacia del coach spagnolo, che ha sfruttato a pieno le ridotte rotazioni bianco nere per colpire nel quarto periodo sulle possenti spalle di un Serge Ibaka letteralmente dominante. Il lungo spagnolo è la punta dell’iceberg di un reparto che ha fatto la differenza, facendo pendere l’ago della bilancia verso i bavaresi., grazie soprattutto ai 17 rimbalzi offensivi catturati.

11- Zalgiris Kaunas (+3)

Lo Zalgiris espugna Milano per la seconda volta consecutiva, e lo fa andando a colpire l’Olimpia proprio dove dovrebbe essere inattaccabile per questa tipologia di formazioni, l’area. I Lituani chiudono con il 59% da due, dato stellare se pensiamo a chi Milano possa schierare a protezione del ferro. Sfruttando queste percentuali, diventa poi molto più semplice mettere la batteria di tiratori in ritmo, come dimostra il 52% dall’arco  a fine serata. Una boccata d’ossigeno per coach Maksvytis, che può rilanciare le ambizioni dello Zalgiris.

10- Partizan Mozart Bet Belgrade (+3)

Il duello tra due dei coach più influenti nel basket europeo se lo aggiudica Obradovic, al termine di una partita che ha avuto bisogno dell’appendice extra per dichiarare un vincitore. Quanto è mancato Kevin Punter a questa squadra? Basta guardare gli ultimi 2′ dei regolamentari, dove KP0 ha segnato i 7 punti finali che hanno portato al supplementare. Supplementare in cui è bastato un 8-0 nei 3′ centrali per regalare alla Stark Arena il successo dei suoi beniamini. Partizan che a fine gara vanta ben 41 punti dalla panchina, di cui 25 arrivano dalla coppia Punter-Caboclo.

9- Maccabi Playtika Tel Aviv (-2)

Dopo il KO nel recupero col Real, sconfitta durissima, non ci poteva essere miglior avversario per voltare pagina. Troppo il divario tecnico e di qualità dei due roster per pensare a un andamento della gara differente. Se poi gli israeliani trovano percentuali da fuori clamorose (60% da tre punti), allora la partita diventa poco più che un’amichevole.

8- Fenerbahçe Beko Istanbul (+1)

Che dire. La formazione di coach Itoudis si regala un’autentica impresa, fermando a 10 la striscia vincente del Real, con annessi ringraziamenti del Barcellona. Partita che si era messa male, dopo il -8 di fine terza frazione, ma ci ha pensato Scottie Wilbekin a portare i suoi al supplementare, che di per sè sarebbe già un ottimo risultato contro questo Real. Nel supplementare ci pensa il recupero di Guduric finalizzato da Madar e far esplodere la festa.

7- Baskonia Vitoria-Gasteiz (+1)

Baskonia e Dusko Ivanovic: un binomio perfetto. Il maestro serbo sta curando la creatura malata e la sta riportando dove merita, anzi forse sta facendo di più di quanto preventivabile. Il tutto con risorse limitatissime, visto che solo in 7 hanno giocato almeno 15′. Alle solite prestazioni positive del duo Moneke-Sedekerskis, questa volta si aggiunge un Howard da 6/14 da tre, unito a un Miller-McIntyre che se non va in doppia-doppia (11+10 assit), ci flirta spesso. E ora sono tornati a essere la vera mina vagante della competizione.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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