L’Openjobmetis Varese punta con decisione su Carlos Stewart per consolidare il proprio progetto futuro. La guardia del 2003, giunta in Lombardia a fine novembre 2025, si è messa in luce registrando medie di 14,9 punti e 2,6 assist in 23,8 minuti di impiego nel corso di 20 partite. Come riporta La Prealpina, la dirigenza biancorossa gli ha presentato un’importante proposta per estendere il contratto per altri quattro anni, convinta dal suo enorme potenziale di crescita, inserendo comunque delle clausole di uscita a favore di Eurolega o NBA.
Il giovane prospetto della Louisiana è già legato al club per la stagione 2026/27, ma le attuali condizioni contrattuali fanno gola a molti: lo stipendio si aggira sui 10mila euro mensili e la clausola liberatoria per l’Eurocup è abbordabile, ammontando a 50mila dollari. Per questo motivo, diverse formazioni in Grecia e in Spagna stanno sondando il terreno, disposte persino a raddoppiargli la retribuzione attuale.
Convincere uno straniero a firmare un accordo così a lungo termine non è semplice e la trattativa è ancora alle fasi iniziali. Un ruolo chiave sarà giocato dalle ambizioni della squadra guidata da coach Kastritis, in particolare per quanto riguarda le competizioni continentali. Ottenere l’accesso diretto alla FIBA Champions League senza l’ostacolo dei preliminari renderebbe Varese una meta molto più attraente per Stewart e modificherebbe i termini delle clausole di uscita.
Riuscire a blindare un talento simile sarebbe un forte segnale da parte della società, che negli ultimi anni ha faticato a trattenere i suoi giocatori migliori. Nel progetto tattico del club, lo statunitense si abbinerebbe idealmente a un playmaker puro, ruolo per il quale piace molto Darius Brown II sebbene non ci siano state ancora mosse ufficiali. A completare il reparto esterni ci sarebbe una guardia atletica chiamata a sostituire Tazè Moore, il quale possiede un’opzione di uscita entro il 30 giugno ma sembra ormai destinato a cercare altre soluzioni, proprio come la stessa Varese.
