Il mercato della Virtus Bologna entra nella sua fase più concreta. Il roster bianconero si sta definendo pezzo dopo pezzo, con Alex Mumbrú e Paolo Ronci impegnati a costruire una squadra che rispecchi una precisa identità tecnica e tattica.
Il nome più caldo in questo momento è quello di Marcus Carr: il playmaker canadese è ormai a un passo dalla firma, con l’operazione che sarebbe ai dettagli finali e la chiusura attesa in tempi brevi. Il suo arrivo completerebbe la regia bianconera insieme a Rasheed Bello e Davide Casarin, quest’ultimo attualmente impegnato con la Nazionale.
Praticamente fatta anche la questione Tommaso Baldasso: manca soltanto l’ufficialità per il giocatore, che si appresta a diventare un nuovo giocatore della Virtus. Sotto canestro, invece, Kevin Kokila condividerà i minuti con Aliou Diarra e Momo Diouf, il cui rinnovo è già stato ufficializzato dal club insieme a quello di Daniel Hackett. Due conferme considerate strategiche, tanto per il valore tecnico quanto per il peso nello spogliatoio.
La ricerca dell’ala e il sesto italiano
Con la cabina di regia ormai delineata, le attenzioni si spostano sugli ultimi tasselli. Il primo, come riportato da Quotidiano Sportivo, riguarda il reparto delle ali: la Virtus cerca un giocatore che possa affiancare Derrick Alston Jr, completandone le caratteristiche. Il profilo ideale è quello di un elemento capace di coprire sia il ruolo di ala piccola sia quello di ala grande, offrendo a Mumbrú la possibilità di variare i quintetti in base agli avversari e alle situazioni di gara.
Resta poi da risolvere la questione del sesto italiano. La direzione sembra già tracciata: la preferenza va verso un giovane di prospettiva, capace di inserirsi nel progetto e crescere nel tempo, piuttosto che verso un veterano destinato a ritagliarsi uno spazio marginale nelle rotazioni.
